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Lazio, tre punti con l’Udinese che ridanno entusiasmo

E ora sabato c'è il Chievo, altra partita da vincere per i biancocelesti per recuperare terreno in classifica

Roma – La lazio ha fatto quello che doveva fare. Archiviato il recupero della 25a di campionato contro l’Udinese, sconfitta all’Olimpico della Capitale per due a zero, i biancocelesti si apprestano ad incontrare il Chievo, sabato prossimo, sempre in casa. I veneti, ormai dovrebbero aver tirato i remi in barca, visto la certezza matematica della retrocessione nel campionato cadetto ma, la pericolosità sta proprio in chi non ha più nulla da perdere e magari, qualche giovane in campo, potrebbe approfittare per mettersi in mostra, in una vetrina importante come quella della in scena domenica allo Stadio Olimpico.

Utilizziamo il condizionale, perché queste partite, proprio per quello che di scontato ispirano, potrebbero nascondere delle insidie. Il Chievo potrebbe venire nella Capitale e giocare con tutta tranquillità senza l’assillo del risultato e creare problemi alla compagine biancoceleste per cui, invece, il risultato conta e ce n’è solo uno utile per sperare di riacciuffare il quarto posto…la vittoria. Un pareggio non servirebbe a nulla.

Quello di sabato prossimo, potrebbe essere un turno favorevole alla Lazio, visto che si incontreranno, Parma-Milan, Napoli-Atalanta, Inter-Roma e, sempre sulla carta, i biancocelesti hanno la partita più facile ed un occasione per “grattare” altri punti alle contendenti al quarto posto. Ma, come abbiamo già detto, meglio “non mettere il carro davanti i buoi”…attendiamo gli esiti finali di questa 33a giornata di Campionato di Serie A.

La partita Lazio – Udiense

Ieri, al contrario di quanto ci aspettava, l’attacco della Lazio ha visto come finalizzatore di più Caicedo, rispetto ad un Immobile che ci aveva abituati a numeri da goleador e che invece ha agito di più da rifinitore per lo stesso ecuadoriano.

Una Lazio che ha chiuso la partita nei primi 25 minuti, andando in gol, prima con Caicedo e poi, su calcio d’angolo battuto nel versante destro dell’attacco Laziale tra la tribuna tevere e la curva nord, deviato in rete, nell’area piccola, da un giocatore dell’Udinese.

C’è da dire però, anche se la Lazio è partita col piede sull’acceleratore, che la prima vera occasione da gol, l’hanno avuta proprio i Friulani che, al 20° a seguito di un calcio d’angolo battuto nello spicchio di campo dove si incontrano la tribuna tevere e la curva sud, colpiscono con un colpo di testa di Badu, la traversa.

Subito dopo, la reazione della Lazio è stata determinante e al 21°, come suddetto, Caicedo segna la prima rete di vantaggio.

Immobile, ci prova ad andare in rete ma, evidentemente, come accaduto al 31°, su passaggio filtrante di Leiva, calcia la palla di poco fuori dallo specchio della porta. E’ un momento particolare per Immobile che non riesce più a pungere ed essere cinico come lo scorso anno sotto rete anche se, dobbiamo evidenziare che si crea molte azioni da gol e questo fa ben sperare, perché vuol dire che è solo questione di tempo e i suoi gol torneranno a fare le gioie dei suoi compagni, della società, di Inzaghi e soprattutto, dei tifosi.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-partita

InzaghiSimone_3Inzaghi – “Questi sono tre punti importanti, abbiamo iniziato bene la partita e, nonostante un leggero calo, nella ripresa non abbiamo concesso molto. Ora dobbiamo subito pensare alla prossima partita contro il Chievo, ma oggi ho avuto buone risposte da parte di tutti: avevamo Luis Alberto squalificato e Cataldi con un problema al polpaccio, sono entrati dalla panchina Badelj, Bruno Jordao e Wallace e sono contento di come lo hanno fatto, posso contare su tutti i miei giocatori. Spesso le partite si decidono negli ultimi venti minuti, noi abbiamo perso due punti con il Sassuolo che ancora bruciano e non dovevamo perdere a San Siro con il Milan. Ma, pensiamo al futuro, inutile guardare indietro. Immobile? Non mi preoccupa il fatto che non faccia gol, lui ha sempre le sue occasioni e anche oggi è stato molto importante, facendo l’assist del primo gol e sacrificandosi per la squadra come sempre.”

TudorTudor – “Oggi siamo venuti qui con tanti problemi della squadra, tante assenze in una serie di partite ravvicinate. E’ stata una scelta collegata con le problematiche degli infortuni, la Lazio è stata molto brava e gli faccio i complimenti. Dimentichiamo subito questa sconfitta e pensiamo alla prossima contro il Sassuolo in casa nostra. I rigori? Mi dispiace perché si poteva riaprire la partita, De Paul ha grande qualità e tirerà ancora i rigori. Pussetto aveva un problema al ginocchio, Okaka ha diversi problemi fisici e non può fare tante partite ravvicinate. Ho scelto una squadra più chiusa, non è stata una grande prestazione.

Giriamo pagina e non è tempo di troppe analisi, testa al Sassuolo. Badu? Non ha giocato per tanto tempo, sono contento che è tornato. Si è alzata la quota salvezza, ci siamo mossi poco nonostante i sette punti in tre partite. Abbiamo altre partite per guadagnare la salvezza. La Juventus? Non è facile vincere la Champions League, ci sono tante squadre forti e ricche. E’ capitato questo Ajax che è uno spettacolo, può anche capitare.”

Tabellino Lazio-Udinese

SS LAZIOLAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Luiz Felipe (37°st Wallace); Romulo, Parolo, Lucas Leiva (33°st Jordao), Milinkovic-Savic, Lulic; Caicedo (23°st Badelj), Immobile.

A disposizione: Proto, Guerrieri, Capanni, Cataldi, Durmisi, Bastos, Radu, Neto, Marusic.

Allenatore: Inzaghi.

Bandiera UdineseUDINESE (3-5-1-1): Musso; Larsen, Ekong, Wilmot; Ingelsson (1°st D’Alessandro), Badu (13°st Teodorczyk), Sandro, Mandragora, Zeegelaar; De Paul (29°st De Maio); Lasagna.

A disposizione: Nicolas, Perisan, Nuytinck, Samir, Halfredsson, Micin, Okaka.

Allenatore: Tudor.

ARBITRO: Calvarese di Teramo.

MARCATORI: 21°pt Caicedo (L), 24°pt autorete Sandro (L).

NOTE: Al 7°st Strakosha (L) respinge un rigore a De Paul (U). Ammoniti Luiz Felipe, Lucas Leiva (L). Recupero: 1°pt – 3°st.

Calci d’angolo: 5-4 per l’Udinese.

(Il Faro on line)