Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Territo (FdI): “Maestra arrestata, che fine ha fatto lo studio sul burnout nelle scuole di Fiumicino?”

Appello al nuovo Garante per l'Infanzia, Tasciotti: "Sono passati due anni, tiri fuori i dati sul monitoraggio nelle scuole"

Fiumicino – “Era il 27 marzo 2017 quando la polizia arrestò per maltrattamenti ai minori una maestra in una delle scuole di Fiumicino (leggi qui la notizia). L’allora Garante per l’infanzia, Vincenzo Taurino, fece immediatamente partire uno screening all’interno dei plessi scolastici del territorio per capire quanto il fenomeno del burnout (leggi qui) potesse essere diffuso, a fronte di altre segnalazioni che nel tempo erano state evidenziate. A distanza di oltre 2 anni tutto è stato seppellito, nulla si è saputo su quello studio, nessuno ne ha più parlato, come se il problema non esistesse”.

Alessio Territo, portavoce del circolo Fratelli d’Italia per Giorgia Meloni, va dritto al cuore del problema: “Un episodio è solo la punta dell’iceberg. Ma noi vogliamo sapere cosa c’è sotto, quanto è diffuso il fenomeno, come si è pensato di intervenire, come è possibile prevenire altri episodi. Che fine ha fatto quello studio? Perché nelle decine di convegni, incontri, manifestazioni non è mai stato tirato fuori? Cosa si è fatto realmente per arginare il fenomeno che, stando alle notizie di cronache provenienti da tutta Italia, è fin troppo esteso?

Come Fratelli d’Italia abbiamo già fatto sollecitazioni al Sindaco, ma senza risposta. Ora come cittadino la stessa sollecitazione la faccio al nuovo Garante per l’Infanzia, Roberto Tasciotti. Mi appello al suo ufficio, affinché affronti il problema, ci spieghi quali linee sono state seguite per garantire i bambini, come si sta monitorando il fenomeno e, soprattutto, cosa dice lo studio fatto sul nostro territorio. Credo che come genitori – conclude Territo – abbiamo il diritto di sapere…”