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Ardea, la ‘sicurezza’ il tema più discusso al convegno della Lega

Francesco Paolo Russo (SAP Lazio): "Dal Governo nuovi strumenti e nuove assunzioni già da quest'anno per potenziare le forze dell'ordine"

Ardea – Si è tenuto ieri sera il convegno organizzato dalla Lega di Ardea dal Coordinatore locale del partito, Luana Ludovici, consigliere e capogruppo in Consiglio comunale.

Importanti le tematiche discusse presso la Sala Consiliare Sandro Pertini e che sono spesso argomenti cui i cittadini guardano con particolare attenzione. Attenzione che, evidentemente, per molti lo è solo sui social network e non è molto forte come sembrerebbe, perché la sala avrebbe dovuto essere gremita, visto che la discussione era incentrata sugli aspetti fiscali, pensionistici e in particolare, sulla sicurezza del territorio, tematica quest’ultima molto sentita dalla cittadinanza di Ardea.

Ecco che, la prima domanda che giunge spontanea è: perché quando i cittadini hanno occasione di interagire, direttamente, con i rappresentati politici e di Governo, non ne approfittano?

Forse, le risposte potrebbero essere diverse: si potrebbero ricercare nella mancanza di una cultura del dialogo politico che, in particolare ad Ardea, stenta a trovare la giusta strada per attivare quel dibattito tra cittadini e rappresentanti di Governo, utile in ogni società democratica, per il suo sviluppo sociale, culturale ed economico; forse la mancanza di partecipazione ad un “forum di discussione” pubblico, da parte dei cittadini, è dovuto anche dalla non presenza fisica, costante e continuativa sul territorio, della classe dirigente dei partiti; forse, non ultima da scartare, i cittadini amano lamentarsi ma, poi, quando si presenta la possibilità di far sentire la propria voce, disertano gli incontri pubblici.

Le probabilità potrebbero essere molte, comunque, il Convegno c’è stato ed è stato interessante, per chi ha avuto e/o voluto, essere partecipe in prima persona. Ed anche se per motivi dettati da impegni istituzionali, Claudio Durigon (sottosegretario al Ministero del Lavoro), Francesco Zicchieri (vicecapogruppo Lega alla Camera), William De Vecchis (vicepresidente della Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato), non hanno potuto presenziare all’evento, l’impegno profuso dal rappresentante locale della Lega, Luana Ludovici, è stato, ugualmente, premiato dalla partecipazione del Consigliere Regionale leghista, Laura Corrotti, dai Candidati Europarlamentari della Lega, Angelo Pavoncello e Matteo Adinolfi e dal Segretario Regionale SAP Lazio.

Dopo i dovuti ringraziamenti da parte di Luana Ludovici, rivolti al pubblico presente in sala e ai relatori intervenuti, la parola è passata, tramite il moderatore del tavolo dei relatori, il giornalista Pierfrancesco Pensosi (RaiNews24), a Laura Corrotti.

Il Consigliere Regionale, ha voluto subito evidenziare come ci sia sintonia con il coordinatore locale Luana Ludovici, insieme alla quale ha già messo in atto una serie di interventi sul territorio, in particolare, riguardo le problematiche sulle scuole, relative ad una serie di disservizi che il Comune non riesce a gestire adeguatamente. Poi, il focus si è spostato sul suo interesse verso i giovani e di come, nell’ultimo bilancio regionale, non siano stati stanziati fondi per sostenere i giovani nel mondo del lavoro.

“Un emendamento presentato in Regione – dichiara Corrotti – a mia prima firma in tema di tirocini, prevedeva la richiesta di rimodulazione dell’indennità dei tirocini, secondo quanto previsto dal dgr 533/2017 e recepito nel Por del Lazio il 26 settembre 2018, che prevede un’indennità di partecipazione minima pari a 800,00 euro per tutta la durata del tirocinio, a fronte di un importo previsto dalle linee guida nazionali pari a 300,00 euro mensili; in questo senso, chiedevo alla giunta un riproporzionamento dell’indennità, attualmente la più alta in Italia, in modo da rendere il ragazzo alla sua prima esperienza lavorativa più appetibile all’occhio dell’imprenditore. Un parere negativo – conclude il Consigliere Regionale – quello della giunta nei confronti del mio emendamento, che disincentiva l’entrata di nuovi giovani nel mondo del lavoro.”

Molto forte e sentito, come abbiamo già evidenziato ad inizio di questo articolo, il tema sicurezza, argomentato dal Segretario Regionale SAP Lazio, Francesco Paolo Russo e che mette in risalto le criticità espresse da una mancanza di personale in forza ai presidi territoriali di pubblica sicurezza e carabinieri.

In un territorio vasto come quello di Ardea che si estende dalle coste del mar tirreno fino sotto le pendici dei castelli Romani, le poche unità di Polizia Locale, Polizia di StatoCarabinieri, purtroppo, fanno quello che possono…con i mezzi e le risorse umane di cui dispongono. “Il Governo – dichiara Russo – ha previsto risorse economiche da destinare a nuovi strumenti e nuove assunzioni per potenziare le forze dell’ordine e parte delle assunzioni previste, avranno luogo già quest’anno e le restanti in quelli a venire.”

“L’impegno della Lega – dichiara Angelo Pavoncello –  riguardo il tema sicurezza, è quello di verificare la possibilità di creare un fondo di solidarietà per le donne e gli uomini delle forze dell’ordine vittime della criminalità, del terrorismo e delle mafie. La proposta è di cambiare le regole di ingaggio.”

Infine, Matteo Adinolfi, ha evidenziato come sia necessario anche istituire nelle scuole l’educazione civica, apprendere le norme di base del diritto civico, al fine di formare le nuove generazioni al rispetto dei diritti/doveri che ogni cittadino deve osservare in una società evoluta e democratica. La libertà di ognuno passa anche attraverso la conoscenza ed il rispetto delle regole sociali. In sintesi, Matteo Adinolfi,  ha voluto indicare che la buona educazione parte dalle Famiglie ma, anche dalle scuole e che purtroppo è qualcosa che si è andata perdendo nel tempo. E’ fondamentale che un ragazzo nella scuola impari il rispetto verso se stesso, verso i suoi professori e tutto il personale scolastico. In questo modo svilupperà una maggiore consapevolezza di Sé, degli altri e del contesto in cui vive, evitando di diventare preda di gruppi “sbandati” che vivono al di fuori della legalità.

(Il Faro on line)