Seguici su

Cerca nel sito

Sport invernali, Italia imbattibile nel biathlon e nello slittino

Tempo di bilanci al termine della stagione del ghiaccio. Gli azzurri dominano. La Moioli si conferma grandissima e Paris è il primo nello sci alpino

Il Faro on line – Abbiamo sognato per oltre cinque mesi, ci siamo emozionati, abbiamo gioito spesso e adesso è bene far parlare i numeri per dimostrare la competitività, e a volte la grandezza, dell’Italia negli sport invernali.

Nelle tredici discipline FISI (sci alpino, sci di fondo, salto con gli sci, combinata nordica, freestyle, snowboard, sci velocità, biathlon, bob, skeleton, slittino artificiale, slittino naturale e sci alpinismo) sono state assegnate 46 coppe del mondo, escluse quelle di specialità o le classifiche generali delle gare a squadre. Ebbene, per numero di sfere cristallo vinte, siamo in testa a quota cinque insieme a un gruppo di altre quattro nazioni, Germania, Giappone, Canada e Norvegia.

Il dettaglio dei trionfi è che i tedeschi si sono divisi con la Russia i titoli sulle piste ghiacciate di bob, skeleton e slittino artificiale, il Canada è stato grande protagonista nelle discipline acrobatiche del freestyle e il Giappone in quelle dello snowboard (con l’aggiunta dell’exploit di Ryoyu Kobayashi nel salto), mentre la Norvegia si è confermata padrona nello sci nordico, con la doppietta Klaebo-Oestberg nel fondo e il dominio di Johannes Boe nel biathlon maschile.

L’Italia ha evidenziato una meravigliosa polivalenza: quasi imbattibili nello slittino naturale con Evelin Lanthaler nel singolo femminile e il decimo trionfo in carriera di Patrick Pigneter e Florian Clara nel doppio, abbiamo esultato con la straordinaria prima volta nel biathlon grazie a Dorothea Wierer, poi nel finale di stagione con Robert Antonioli nello sci alpinismo e Simone Origone nello sci velocità.

Considerando anche i piazzamenti al secondo e al terzo posto delle classifiche generali e costruendo così un medagliere virtuale, l’Italia si piazza alle spalle della sola Germania con cinque primi posti, cinque secondi posti e cinque terzi posti.

Omar Visintin e Roland Fischnaller hanno lottato fino all’ultima gara per la sfera di cristallo nello snowboardcross e nel parallelo maschile, Michela Moioli si è confermata ad altissimi livelli, Lisa Vittozzi ha dato vita a un duello inedito e incredibile con Dorothea Wierer nel biathlon, Alex Gruber è stato a lungo in testa nel singolo di slittino naturale. Insomma, al numero di podi complessivi (147) a quello di medaglie mondiali (31), arriva un altro dato a sostegno della forza degli azzurri. E in questa classifica non compare Dominik Paris, che resta comunque l’uomo copertina della nostra fantastica stagione.

Fonte : fisi.org