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Domenico Montrone, un simbolo del canottaggio azzurro

Sogna Tokyo 2020 il vicecampione mondiale di Sarasota e il campione europeo del quattro senza. Manca poco per le qualifiche olimpiche. Intanto, al sua bacheca brilla di medaglie

Il Faro on line – Uno degli eroi del canottaggio italiano. Un simbolo di uno sport che in Italia vince e convince. E lui fa parte della schiera dei campioni che aumentano medaglie e prestigio.

Veste la divisa delle Fiamme Gialle Domenico Montrone vanta già una medaglia olimpica. Con il sogno nel cuore di Tokyo 2020. Un bronzo per lui a Rio 2016, nel leggendario quattro senza. Insieme a Giuseppe Vicino, Matteo Lodo e Matteo Castaldo è salito sul podio in Brasile, accrescendo una gioia smisurata per tutto il mondo dello sport tricolore.

Ha continuato a prendersi medaglie Domenico, da ormai conferma della Nazionale Italiana. Nella storica edizione dei Mondiali di Sarasota dove l’Italia l’ha fatta da padrone, ha contribuito Montrone a riempire la bacheca azzurra. Un argento nel quattro senza, con Matteo Castaldo, Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo. E lo stesso equipaggio ormai collaudato e imbattibile ha conquistato il titolo europeo nel 2017.

Ma non solo. 8 gli ori vinti al Memorial D’Aloja e in diverse specialità. Due nel quattro di coppia, tre nel quattro senza, di cui l’ultimo nel 2018. Due nell’Armo dell’otto italiano e uno del due senza. Nel 2016 e nel 2017 vanta due allori in Coppa del Mondo. Un argento nell’otto e un argento nel quattro senza.

Adesso, si fa rotta verso il Giappone e la stagione canottiera è già cominciata. Fervono i preparativi e i raduni a Piediluco e a Sabaudia, dove Domenico ha sede stabile, come atleta del III Nucleo Atleti delle Fiamme Gialle. E in azzurro il sogno sarà quello di prendere l’aereo per Tokyo 2020. Manca poco per le Olimpiadi, come poco manca al Mondiale di settembre. Intanto Montrone voga. E intanto Montrone vince.