Seguici su

Cerca nel sito

Primo Maggio, scontri e disordini con gilet gialli e black bloc a Parigi

Un poliziotto è stato ferito sul boulevard de l'Hopital negli scontri fra casseur e agenti. I pompieri sono dovuti intervenire per spegnere un principio d'incendio in un'agenzia bancaria

Parigi – Nuovi tafferugli a Parigi a fine corteo del 1 maggio tra polizia e black bloc. In coda alla manifestazione, che si sta concludendo a place d’Italie, gruppi di casseur hanno attaccato la polizia e hanno incendiato cassonetti e materiale di cantiere sul boulevard de l’Hopital, davanti all’entrata dell’ospedale della Salpetriere.

La polizia ha risposto con moltissimi lacrimogeni e, secondo la strategia del nuovo prefetto Didier Lallement, con l’intervento di squadre mobili e rapide sui punti di maggior tensione. Alcuni manifestanti non sono riusciti ad entrare nella piazza dove è fissata la conclusione della manifestazione e hanno dovuto ripiegare sul vicino boulevard Saint-Marcel. Sulla place d’Italie, luogo di arrivo del corteo, la polizia ha montato un enorme idrante per disperdere la folla.

Un poliziotto è stato ferito sul boulevard de l’Hopital negli scontri fra casseur e agenti. I pompieri sono dovuti intervenire per spegnere un principio d’incendio in un’agenzia bancaria.

Ben 330 le persone identificate, 288 sono state quelle poste in stato di fermo, secondo la prefettura. Il numero dei perquisiti nella capitale è stato di 17.706 persone nella giornata del 1 maggio.

L’ira dei sindacati

Durissimo comunicato della CGT, il sindacato di sinistra il cui segretario, Philippe Martinez, ha annullato oggi il punto stampa dopo essersi trovato nel cuore dei disordini prima del corteo del 1 maggio a Parigi, con i sindacati insieme ai gilet gialli e ai black bloc. La Cgt denuncia “le violenze in corso a Parigi” dove c’è stata “una repressione inaudita e senza discernimento” in seguito “alle violenze di alcuni. I nostri compagni, e il nostro segretario, si sono visti piovere gas lacrimogeni e granate assordanti”. Per la CGT si tratta di una situazione “scandalosa e mai vista prima, inammissibile nella nostra democrazia”.

Scontri al corteo

Scontri e ormai abituali scene di guerriglia hanno preceduto a Montparnasse la partenza del corteo dei sindacati al quale si sono unite diverse centinaia di gilet gialli per il 1 maggio. Lanci di oggetti contro la polizia, una vera e propria nube di lacrimogeni si sono registrate ancora prima dell’avvio del corteo, da parte di black bloc e gilet gialli che erano in testa al corteo.

Inseguimenti e cariche si sono registrate nelle vie adiacenti del XIV arroondissement, mentre la gran parte del corteo si mantiene calma e pacifica. A Besancon, nell’est del paese, da una manifestazione si sono staccati circa 200 gilet gialli che – secondo la radio France Info – hanno tentato di fare irruzione nel commissariato principale della città, ma sono stati respinti.

In Francia 151.000 manifestanti, meno del 2018

Sono stati 151.000 i manifestanti in tutta la Francia in questo 1 maggio, stando alle cifre del ministero dell’Interno, 16.000 dei quali a Parigi. L’anno scorso, le manifestazioni del 1 maggio radunarono a Parigi 210.000 persone secondo il sindacato, 143.500 secondo gli Interni. A Parigi si parlò di 20.000 manifestanti (55.000 per il sindacato) più 14.500 arrivati da fuori corteo sindacale.

(fonte Ansa)