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Zicche: “Greg spettacolare a Miami, nei 1500 e nel fondo può puntare al podio olimpico”

Per entrambe le gare Paltrinieri può fare strabilie. Ha vinto facile a Miami. E a Tokyo potrebbe entrare nella leggenda

Il Faro on line – Greg da leggenda a Miami. Ha vinto la sua 10 chilometri. Con naturalezza. Questo fa pensare. Un campione a tutto tondo. Un atleta eccezionale. Con il titolo olimpico al collo punta a Tokyo 2020 per i suoi 1500 metri in vasca e bissare il titolo di Rio 2016. Ma sogna di portarsi dietro anche un’altra gara in cuffia.

Le acque libere lo stanno sempre più prendendo. Nel cuore e nella testa. E’ un talento che si può permettere di gareggiare in due ambiti: “Entrerebbe nella leggenda italiana”. Lo dice Christian Zicche. E il direttore di Swimbiz.it si riferisce a quel doppio oro olimpico che potrebbe arrivare tra un anno e mezzo se Greg scendesse in gara, sia in vasca che nelle acque libere.

Negli Us Open in Florida, il bicampione mondiale e tricampione europeo dei 1500 stile libero brilla e stupisce. Un fondo da applausi: “Spettacolore Greg. E’andato via liscio e tranquillo”. Racconta la competizione americana dell’atleta azzurro Zicche. Ha staccato il gruppo al sesto chilometro e ha tagliato il traguardo in 1h49’25”37”.

Diventa tutto possibile per Greg a questo punto. Le due gare sono alla sua portata e può entrare nella storia olimpica, se lui stesso insisterà su questa scelta. I risultati danno ragione ad immenso campione, che ha di fronte orizzonti sconfinati. Per vincere e convincere ancora. Per arricchire una bacheca già piena zeppa di medaglie. Per prendersi il suo posto in cima all’Olimpo. Tra un anno e mezzo si svelerà.

Parteciperà ad entrambe le gare in Giappone ? Tra pochi mesi, i suoi tifosi e il nuoto italiano sapranno. Greg può farlo. Può veramente entrare nella leggenda del mondo acquatico.

Di seguito, le dichiarazioni di Christian Zicche:

“Paltrinieri spettacolare. Prendendo sempre più confidenza con le acque libere, della 10 chilometri. Nel senso che la distanza diventerà il leit motiv olimpico. A questo punto, se Gregorio dovesse veramente centrare il grande vero obiettivo, ossia quello di vincere la 10 km, allora entrerebbe nella leggenda acquatica italiana. E’ un fatto  che ha dominato dall’inizio alla fine la gara. E’ andato via liscio e tranquillo. E nella sua testa e nelle sue braccia sta calibrando metro dopo metro, una distanza che si fa sempre più interessante. Non vuol dire che Paltrinieri non possa ambire al colpaccio doppio. Vasca e acqua libere. Sarebbe anche questa una cosa magnifica. Da grande interprete, come ad esempio il tunisino Mellouli che passava con naturalezza disarmante dalla vasca all’acqua libera”.