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Aeroporto di Fiumicino, il comitato FuoriPista: “Toninelli chiarisca sull’allargamento”

L'appello dei cittadini che sollecitano una presa di posizione, da parte del governo, in tempi brevi

Fiumicino – “Il 29 aprile scorso, Fazzolari di ‘Fratelli d’Italia’ ha chiesto al ministro dei trasporti Toninelli, di verificare con urgenza se nell’ambito della concessione tra Enac (Ente nazionale aviazione civile) e Adr (Aroporti di Roma), il concessionario abbia rispettato il requisito sull’impiego di capitali, richiesto dalla legge per il finanziamento di investimenti infrastrutturali in deroga alla normativa vigente”.

Cosi ricorda, in una nota, il ‘Comitato FuoriPista’ che attende risposte dal ministro, in merito ad una interrogazione parlamentare relativa alle tariffe e concessioni aeroportuali, aggiungendo: “Fazzolari, attraverso una interrogazione, ha chiesto, inoltre, se nell’ambito del processo di revisione del sistema delle concessioni dei servizi pubblici, non sia necessario introdurre anche elementi che garantiscano l’effettivo trasferimento del rischio d’impresa dalla pubblica amministrazione al privato concessionario; disponendo la nullità di clausole che tendano ad introdurre forme di indennizzo, in caso di decadenza per gravi inadempienze di quest’ultimo”.

Il comitato, che sollecita una risposta immediata da parte del ministro, oltre all’interrogazione del 29 aprile, ricorda che già a settembre dello scorso anno si era affrontato il tema del regime tariffario in deroga concesso ad Adr: “Il ministro, già a settembre era stato interpellato da Fassina di ‘Liberi e uguali’ – aggiunge – attraverso il sottosegretario dell’Orco aveva risposto che l’intenzione del governo era di rivedere il progetto del raddoppio dell’aeroporto, avviando un dialogo fra i soggetti coinvolti e che tale confronto avrebbe anche riguardato il sistema delle tariffe”.

La questione, sulla quale non sé ancora avuta risposta da parte del governo, rimane sempre all’attenzione del comitato che continua: “Auspichiamo una risposta immediata e concreta dal ministro. Inoltre, in merito alle notizie delle ultime ore, che vede in corso una trattativa fra Atlantia e il governo, per scambiare la partecipazione di Atlantia in Alitalia, ci auguriamo l’infondatezza delle voci”.

“Vogliamo modestamente segnalare che i 300 milioni, di cui si legge – che  dovrebbero costituire la partecipazione di Atlantia in Alitalia –  rappresentano  una  parte, neanche  la  metà,  del dividendo complessivamente distribuito da Adr ai suoi soci, tra il 2013 ed  il 2017″.

“Inoltre,  nel  2018,  sono  stati  approvati  all’unanimità due ordini del giorno conto il  raddoppio dell’aeroporto  di Fiumicino: uno in senato su proposta di Fazzolari, l’altro in regione,  su proposta di Porrello del M5S, vicepresidente della Regione Lazio”, conclude il Comitato.

(Il Faro online)