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Ardea, Antonino Abate (PD): “Il Presidente Zito, deve avere più rispetto dei Consiglieri di minoranza”

L'ex Consigliere evidenzia che l'Amministrazione attuale si vanta di opere non attribuibili a delibere di questa Giunta

Ardea – L’ex consigliere comunale ora membro del Pd locale e regionale, risponde all’attacco del Presidente Lucio Zito all’indirizzo del neo consigliere e capogruppo del Pd Alessandro Mari.

Antonino Abate dice: “La mia non vuole essere una difesa al consigliere del Pd, Alessandro Mari, non ne ha bisogno, se bene l’attacco allo stesso da parte di Zito appare comunque fuori luogo e puerile. Il consigliere Mari prosegue Abate, bene ha fatto ad evidenziare che grazie alla sua mozione qualcosa sulla gestione, pulitura e taglio dell’erba dei giardini pubblici inizierà a muoversi.”

Poi, Abate aggiunge qualcosa ai meriti di opere realizzate da questa amministrazione comunale e che, come da lui espresso, sono frutto di altre gestioni  – “Il presidente Zito ed altri della maggioranza di governo, non hanno disdegnato di prendersi meriti su alcune opere inaugurate da loro ma partorite da altre amministrazioni, una per tutte il rifacimento stradale di Viale Tor San Lorenzo voluta e votata da tutto il consiglio comunale dell’allora sindaco Carlo Eufemi. Mi piace ricordare al presidente Zito che in amministrazione comunale i tempi di realizzazione di ogni opera richiede in alcuni casi anni, è importante però che ogni amministrazione produca atti, richieda finanziamenti a enti superiori senza preoccuparsi di chi inaugurerà l’opera, ma che la stessa vada a beneficio della collettività.”

In conclusione, Abate punta il dito sull’inattività dell’attuale amministrazione e chiede maggiore rispetto per il consiglio comunale – “Dispiace però evidenziare che a tutt’oggi l’amministrazione pentastellata abbia prodotto poco o nulla per le future amministrazioni a differenza di loro che anche se poco e fatto non benissimo hanno trovato diverse opere sulla carta. Invito il presidente ad essere più rispettoso del consiglio comunale ed in particolar modo dei consiglieri di opposizione cercando in loro la giusta collaborazione a beneficio della città, la figura del presidente del consiglio deve essere super partes e soprattutto non entrare in discussioni politiche a difesa della sola maggioranza.”

(Il Faro on line)