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Cagliari-Lazio, decidono Luis Alberto e Correa, finisce 1 a 2

Nonostante la vittoria di ieri è ancora complicato in campionato per i Biancocelesti raggiungere il sesto posto e...stasera c'è Roma-Juve

Cagliari – Il turnover scelto da Mister Inzaghi ha prodotto buoni risultati sul campo del Cagliari, dove la Lazio esce vittoriosa ma, rimane per adesso a due punti dal Torino che è, attualmente, sesto in classifica e con la Roma che deve giocare stasera in casa propria contro la Juve e per cui l’esito che avrà questa partita lascia aperti ancora diversi scenari in ragione di qualificazione alla prossima Europa League.

Con i risultati di Torino e Milan di questa giornata, il sesto posto per le romane diventa un percorso piuttosto complicato, anche se i biancocelesti, possono ancora giocarsi la carta della Finale di Coppa italia che, vincendola, gli permetterebbe di accedere direttamente, alla fase a gironi della prossima Europa League e la Roma, vincendo contro la Juve, potrebbe raggiungere il Milan a quota 62 punti e rigettare il Torino al settimo posto e la Lazio vedrebbe allontanarsi ulteriormente il sesto posto che la distanzierebbe, nel caso di vittoria della Roma appunto, di quattro punti.

A due giornate dalla fine del Campionato, la classifica attuale alle ore 15.00 del 12/05/2019  – (*) Roma-Juve si gioca questa sera alle 20.30 – risulta la seguente:

  • Inter      63 – Champions League
  • Milan    62  – Europa League
  • Torino  60  – Europa League
  • Roma    59 (*) una partita in meno
  • Lazio     58

Tornando alla partita vista ieri in casa del Cagliari, dove hanno vinto solo, è bene ricordarlo, Napoli, Juve, Atalanta e la stessa Lazio, i ragazzi di Mister Inzaghi, non possono non far arrabbiare i propri tifosi. Con una squadra, largamente, rimaneggiata, dove mancavano Strakosha, Leiva, Milinkovic, Immobile, s’è visto un grande carattere ed una squadra entrata in campo con la giusta determinazione e umiltà, in un “cocktail” di buone trame di gioco e buon approccio tattico.

La Lazio parte forte e nel primo tempo concretizza con Luis Alberto la sua pressione nella metà campo Cagliaritana e segna il primo gol di vantaggio. Nella ripresa il Cagliari sembra voler spingere con più convinzione ma, è ancora la Lazio a raddoppiare con una ripartenza in contropiede ed una verticalizzazione di Luis Alberto per Correa, dove quest’ultimo controlla in corsa ed insacca in rete di sinistro.

A questo punto, i biancocelesti cercano di gestire la gara ed il Cagliari solo al 91°, con un bell’anticipo in area di testa di Pavoletti,  su cross di Castro, riesce ad accorciare le distanze. Ormai è troppo tardi per il Cagliari per recuperare (per fortuna della Lazio) e la partita termina con la vittoria dei Capitolini.

Questa vittoria per come è maturata, fa ancora più rabbia perché dimostra che la Lazio aveva alla sua portata il quarto posto, perso, non tanto per la negativa  partita contro l’Atalanta che sta giocando un gran calcio e dimostrando di meritare i punti che ha in classifica, bensì per le partite giocate con molta approssimazione, contro Spal, Sassuolo e Chievo che sono squadre nettamente inferiori ai biancocelesti.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

 

MaranerMaraner – Il vice di Maran, quest’ultimo squalificato e non in campo, ha elogiato la squadra di Mister Inzaghi: “La Lazio è una signora squadra” – e aggiunge – “Più che sugli aspetti tattici mi soffermerei sulle qualità della Lazio. Ieri Maran aveva detto che avremmo dovuto mettere in campo determinate cose: non ci siamo riusciti.

Nella ripresa, dopo il secondo gol, siamo riusciti a giocare con maggior determinazione. La loro qualità ci ha spesso messi in difficoltà, questo ci ha portato più a subire. Meglio nella ripresa, abbiamo mandato segnali importanti. Noi calati dopo i 40 punti? Oggi c’è stata la rabbia per rimettere in piedi la partita. Così non è stato e ci rimbocchiamo le maniche per le ultime due partite.

Pellegrini e Barella? Il primo è giovane e ha dei grandi margini di miglioramenti. Su Barella penso che non ci sia da aggiungere altro. Castro? Felice che abbia ritrovato il campo e i compagni, credo che sia una bella soddisfazione che lo stadio abbia riconosciuto al massimo il suo rientro .”

InzaghiSimone_3S. Inzaghi – “I ragazzi hanno fatto una grande gara che dovevamo chiudere nel primo tempo con un vantaggio più largo, è mancata finalizzazione per qualche errore nostro e per un pizzico di sfortuna. Dovevamo fare meglio ma, è stato un piacere veder giocare la squadra oggi e ho fatto i complimenti ai ragazzi. Penso che tutti abbiano dei rimpianti, siamo a un punto da Roma e Milan e tutte hanno fatto meno punti del previsto, noi abbiamo pagato i tanti infortuni nel girone d’andata, sicuramente in qualche partita c’è mancato l’episodio fortunato ma, siamo qui per il terzo anno consecutivo a giocarci un obiettivo importante come una finale.

Io posso solo ringraziare i ragazzi perché mi danno sempre tutto e io cerco di ottenere il massimo da loro, ora mercoledì ci giochiamo una finale e sarà una partita aperta, domenica scorsa gli episodi non sono andati dalla nostra parte e mercoledì dovremo girarli a nostro favore. Siamo in tanti e dobbiamo accettare le scelte, penso che sia più importante chi entra piuttosto che i titolari, i nostri tre attaccanti meritano tutti di giocare, oggi è toccato a Ciro stare fuori ma tutti devono sapere che chi entra è più importante di chi parte dall’inizio.

Caicedo, Immobile e Correa partono alla pari, ma ne giocheranno due soltanto e cercherò di fare le scelte migliori in vista dell’avversario che troveremo di fronte. Il mio obiettivo è quello di avere mercoledì mattina tutti i giocatori a disposizione, cosa che è successa poche volte quest’anno. Devo valutare Milinkovic, ieri le risposte non sono state buone, lo valuteremo nelle prossime ore. Badelj meritava questa chance, è un giocatore importante che stava facendo molto bene, davanti a lui c’è Leiva che sta facendo grandi cose ma si è sempre messo a disposizione. Non penso che il giudizio della stagione dipenda dalla finale, bisogna valutare tante altre cose come il gioco della squadra, le partite possono essere decise da episodi ma dovremo essere bravi a giocarci la partita mercoledì al meglio.”

 

Bandiera CagliariCAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 6.5; Cacciatore 5, Klavan 5.5, Romagna 5, Pellegrini 6; Deiola, Cigarini 6 (57° Bradaric 6), Padoin 5.5 (57° Cerri 6); Barella 6; Joao Pedro 5.5 (77° Castro 6), Pavoletti 6.

A disposizione: Rafael, Aresti, Srna, Pisacane, Lykogiannis, Bradaric, Oliva, Castro, Théréau, Birsa, Cerri, Despodov.

Allenatore: Christian Maraner (Maran squalificato).

SS LAZIOLAZIO (3-5-2): Proto 6.5; Luiz Felipe 6, Acerbi 6.5, Radu 5.5 (74° Bastos 5.5); Marusic 6.5, Parolo 6, Badelj 6.5 (62° Cataldi 5.5), Luis Alberto 7 (84° Immobile s.v.), Lulic 6; Caicedo 6, Correa 7.

A disposizione: Guerrieri, Furlanetto, Wallace, Bastos, Durmisi, Romulo, Leiva, Jordao, Cataldi, Neto, Immobile.

Allenatore: Simone Inzaghi.

ARBITRO: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

MARCATORI: 31° Luis Alberto, 53° Correa, 91° Pavoletti

NOTE: Ammoniti Radu, Badelj, Proto, Barella, Cacciatore.

Possesso palla: 47% (C) 53%(L)

Tiri totali: 14 (C) 10 (L)

Tiri in porta: 6 (C) 5 (L)

Calci d’angolo: 4 (C) 2 (L)

(IL Faro on line)