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Commissione Trasparenza a Formia, Conte: “Per qualche consigliere fare chiarezza sulle proroghe è un problema!”

Conte: "Il mio unico intento è quello di lavorare per la Trasparenza di Formia."

Formia – Una nuova polemica si è consumata all’interno della Commissione Trasparenza di Formia.

Il motivo? Secondo quanto riportato sui suoi canali social da Gianfranco Conte – presidente della Commissione, nonché consigliere di minoranza – il motivo sarebbe, per un paradosso, l’eccessiva trasparenza della Commissione, che, in data odierna, aveva all’ordine del giorno l’audizione dei dirigenti, che dovevano relazionare se e quali servizi sono in proroga, passando poi al valore degli stessi, riferendo, inoltre, se ci fossero state più proroghe per quello stesso servizio (Leggi qui).

“Questa mattina – si legge, infatti, in un post facebook di Conte –  in Commissione, la maggioranza, su proposta del consigliere Forte, ha aggiunto al verbale questa lettera:

In merito all’odierna convocazione della Commissione Trasparenza il sottoscritto ritiene doveroso puntualizzare quanto segue:

La Commissione Trasparenza non è, a parere dello scrivente, organinismo di indagine, controllo e tantomeno giudizio sull’operato dei Dirigenti comunali; non può e non deve sostituirsi agli organi e alle figure preposte: Niv; Segretario generale, Sindaco.

L’ordine del giorno della seduta odierna, degno del tribunale dell’Inquisizione, favorisce un clima di scarsa armonia interna all’Ente e l’accrescersi di dubbi e giudizi sui comportamenti altrui, spesso anche prevenuti perché non tengono conto delle motivazioni oggettive e non solo soggettive che determinano le decisioni e le determinazioni assunte dai vari dirigenti.

— Non appare una coincidenza, a tal proposito, la disposizione del Segretario Generale dott. Avv. Izzi, di pari oggetto, che pongo agli atti: emessa, guarda caso, pochissimi giorni dopo la convocazione della Commissione odierna e, arrivata, chissà come alla stampa non ha certo rasserenato gli animi all’interno del Comune non ha favorito, certamento non in modo volontario, un’immagine positiva del Comune di Formia.

Il personale del Comune di Formia, dirigenti, funzionari, dipendenti tutti, a mia memoria e testimonianza non ha MAI favorito o assunto comportamenti devianti o deviati dal corretto agire amministrativo. Se qualcuno la pensa diversamente ha l’OBBLIGO non di scrivere lettere o convocare commissioni ma di rivolgersi direttamente alla Magistratura.  Commissione Trasparenza a Formia, Conte:

Sono convinto che compito fondamentale di un dipendente o di un dirigente o di un amministratore di un Comune sia quello di non ledere coi propri comportamenti o coi propri scritti l’immagine del Comune per cui lavora o che amministra.
Chi pensa o agisce per danneggiare non solo l’Amministrazione comunale ma Formia nel suo complesso per miseri calcoli personali non ha e non avrà il mio contributo.

A tal proposito – prosegue Conte – voglio ricordare alla città che la legge Anticorruzione prevede:

d) di monitorare il rispetto dei termini, previsti dalla legge o dai regolamenti, per la conclusione dei procedimenti.

e)monitorare i rapporti tra l’amministrazione e i soggetti che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, anche verificando eventuali relazioni di parentela o affinità sussistenti tra i titolari, gli amministratori, i soci e i dipendenti degli stessi soggetti e i dirigenti e i dipendenti dell’amministrazione.

Il mio unico intento è quello di lavorare per la Trasparenza di Formia. Forse – conclude Conte – per qualche consigliere fare chiarezza sulle proroghe è un problema!”

(Il Faro on line)