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Sei arresti tra Ostia, Acilia e Dragona: i clan si fronteggiano a colpi di pistola

In manette gli esponenti di due clan che agiscono sul litorale romano per il controllo dello spaccio di droga. Tra le accuse anche il tentato omicidio a colpi di pistola

Ostia – Si fronteggiavano a colpi di pistola per il controllo del territorio. E in sei sono finiti in manette per tentato omicidio oltre che per altri gravi reati.

Dalle prime ore di questa mattina, martedì 14 maggio, è in corso un’operazione della Polizia di Stato sul litorale romano, nei quartieri di Acilia, Ostia, Dragona e Dragoncello, volta a scardinare due organizzazioni criminali, attraverso l’arresto dei loro capi, che si stavano da tempo fronteggiando a colpi d’arma da fuoco per l’egemonia territoriale.

La Polizia, su richiesta della Divisione Distrettuale Antimafia di Roma, ha dato esecuzione a sei misure cautelari in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma per tentato omicidio, sequestro di persona, porto abusivo di armi da sparo, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico e lesioni personali aggravate. ECCO I NOMI DEGLI ARRESTATI

La Squadra Mobile di Roma, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e da unità Cinofile, sta eseguendo le sei misure cautelari e diverse perquisizioni nei confronti di due noti gruppi rivali, l’uno collegato alla criminalità romana, l’altro a quella della camorra campana, attivi nel controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti tra Acilia, Ostia e Dragona.

I particolari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa delle ore 12.00 presso l’Ufficio del Procuratore Vicario della Repubblica di Roma, Michele Prestipino.

Virginia Raggi, sindaco di Roma, commenta su Twitter l’operazione. «Ringrazio la Polizia di Stato e la Procura distrettuale antimafia – scrive Raggi – per l’operazione contro i clan a Ostia e sul litorale romano. Al loro fianco per liberare la città dalla criminalità».