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Maranesi lancia l’allarme sul polo Ospedaliero Riuniti Anzio–Nettuno: “Siamo al collasso”

"In vista della imminente stagione estiva vorrei sapere cortesemente le reali intenzioni (non a parole) dell’amministrazione Regionale e Sanitaria".

Anzio – Nettuno – “Nonostante i continui contatti istituzionali intercorsi da più parti per le continue preoccupazioni sullo stato di abbandono in cui versa l’Ospedale Civile Riuniti Anzio – Nettuno, sono con la presente a segnalare nuovamente alla S.V. il preoccupante stato in cui versa la più importante struttura sanitaria del litorale” – comincia con queste parole l’accorato appello del consigliere comunale Marco Maranesi nella a lettera inviata alla Regione e all’Asl per la grave situazione in cui versa l’Ospedale Civile Riuniti Anzio – Nettuno

“Mi è pervenuta dopo un mio sopralluogo effettuato nei giorni scorsi presso l’Ospedale prima citato, una preoccupante segnalazione a firma del Primario del Reparto di Ostetricia e Ginecologia in cui mette nero su bianco la grave carenza di personale medico e para-medico con turni straordinari addirittura di 12 e 24 ore continui, con un sovraccarico di ore lavorative che non vengono addirittura del tutto retribuite.

E’ consuetudine ormai per gli infermieri ed il personale di supporto, oltre ad un numero notevole di ore di straordinario, essere destinati a coprire più reparti contemporaneamente nello stesso
turno di lavoro su ordine di servizio dell’ufficio infermieristico.

I reparti tutti, soffrono di una forte carenza di macchinari e attrezzature di ultima generazione, nonostante siano stati richiesti dai Dirigenti Medici nel lontano 2012, costringendo di fatto i pazienti e l’utenza del litorale a rivolgersi presso altre strutture sanitarie romane.

Quella prima descritta è solo una piccola parte delle molteplici e gravi carenze in cui versa l’ospedale Riuniti Anzio – Nettuno con un Pronto Soccorso ormai al collasso e in vista della imminente stagione estiva vorrei sapere cortesemente le reali intenzioni (non a parole) dell’amministrazione Regionale e Sanitaria sull’Ospedale di Anzio.

Chiediamo alla S.V. di intervenire urgentemente al fine di risolvere definitivamente le problematiche sopra citate e non più rimandabili.

E’ inteso che se non verranno presi immediatamente provvedimenti al fine di dotare il litorale di una struttura ospedaliera all’avanguardia e un posto di lavoro degno di tale nome per i dipendenti che giornalmente prestano servizio nella struttura ospedaliera, saremo costretti nostro malgrado ad entrare in stato di agitazione affinché il nostro territorio abbia una struttura sanitaria di eccellenza e venga assicurato un servizio garantito dalla Costituzione Italiana”.