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Lazio-Bologna, gol, divertimento ed emiliani salvi

Simone Inzaghi non rilascia dichiarazioni nel post gara. Motivo, le voci di un possibile e prossimo trasferimento alla Juve?

Roma – Lazio, una passerella per salutare i propri tifosi prima dell’ultima partita di campionato di sabato prossimo, contro il Torino in Piemonte.

Quella di ieri è stata una partita dove i ragazzi di MIster Inzaghi hanno giocato in scioltezza, visto che oramai i giochi erano fatti. La Lazio non aveva e non avrà sabato prossimo, niente più da dire al campionato, con una qualificazione in tasca alla fase a gironi nella prossima Europa League, conquistata con la vittoria sull’Atalanta della Coppa Italia già in bacheca ed il biglietto staccato per la finale di Supercoppa Italiana che si contenderà (non si sa ancora dove) contro la Juve.

Una che Juve che, stando ad alcune voci di mercato, sembrerebbe fortemente, interessata a Simone Inzaghi. Chissà cosa c’è di vero in queste voci? Solo il tempo ce lo dirà.

Tornando alla partita di ieri, si sono visti dei gol bellissimi, tra questi, quello di Bastos che si trasforma in Messi ed inventa un tiro a girare che si insacca sotto il sette alla sinistra del portiere bolognese.  Gol, tra l’altro, cercato, visto come ha preparato il tiro, alzando la testa e guardando l’angolo dove voleva indirizzare la palla. Eccezionale e sorprendente! Bello anche il gol su punizione di Milinkovic che, entrato nella ripresa quando la Lazio era in svantaggio per tre a due, ha pareggiato i conti con un tiro da fuori area. Una “sciabolata” che si è insaccata anch’esso, sotto l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere Skorupski.

Bello anche il gol di Orsolini di esterno sinistro che raccoglie un colpo di testa di un suo compagno e dall’area del portiere, trafigge l’estremo difensore laziale che nulla poteva sul tiro del giocatore bolognese.

Bella l’accoglienza dei tifosi laziali a Mihajlovic, che non scordano mai i propri beniamini. Saluti che lo stesso Mihajlovic ha ricambiato battendosi più volte la mano al petto nella regione del cuore, a testimonianza di un’amore con il popolo laziale che dura da anni. E chissà, se Inzaghi dovesse cedere alle lusinghe della Signora bianconera, forse il suo sostituto potrebbe essere proprio Mihajlovic. E’ presto per dirlo ma, i presupposti ci sarebbero tutti.

Intanto, il Bologna ha potuto fare festa ieri sera, avendo raggiunto con il pareggio, l’automatica permanenza in serie A.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

 

InzaghiSimone_7Purtroppo nel post-gara Simone Inzaghi, non ha rilasciato dichiarazioni, segni evidenti di qualcosa che sta accadendo in società. Infatti, al suo posto ha parlato Fabio Paratici che si è limitato a dire quanto segue: “Ci vuole pazienza, stiamo facendo alcune valutazioni. In ogni caso abbiamo già le idee molto chiare”.

Chissà se è solo un sospetto quello delle voci di Simone Inzaghi alla Juve? I tifosi biancocelesti, sperano che quella di ieri sera non sia stata la sua ultima uscita come allenatore della Lazio allo stadio Olimpico.

mihajlovicMihajlovic – “Nessuno, o almeno in pochi credevano nella nostra salvezza. Io ero tra quei pochi. Abbiamo fatto quasi un mezzo miracolo, i ragazzi sono stati bravissimi, è un gruppo meraviglioso, fatto prima di tutto da uomini e poi da calciatori.

Abbiamo sempre creduto in quello che stavamo facendo, è una salvezza meritata. La cosa più importante era mettere a posto la testa, fagli capire cosa volevo da loro. Fare un certo tipo di calcio richiede coraggio, bisogna pensare a noi e così è stato.

Abbiamo lavorato e cambiato tipo di allenamento, all’inizio ci sono stati degli infortuni, ma poi i ragazzi hanno assimilato il modo di lavorare, ci abbiamo messo più intensità. A me fa piacere l’affetto della gente, dei tifosi di oggi e dei tifosi della Lazio. Non è una cosa da tutti i giorni, ne sono orgoglioso, ho lasciato un bel ricordo. Ci godiamo la salvezza, se dovessimo vincere anche sabato potremmo arrivare decimi e quello sarebbe un capolavoro. Dobbiamo tenere duro, le motivazioni ci sono: una cosa è salvarsi da quindicesimo, un’altra da decimo. Prima l’obiettivo era la salvezza, ora è il decimo posto, sarebbe la ciliegina sulla torta. In settimana dovrebbe tornare il presidente, quando arriva ci si parlerà. Io alla Juventus?un contatto c’è stato, ma cinque anni fa.”

Tabellino Lazio – Bologna

 

SS LAZIOLAZIO (3-5-2): Guerrieri; Bastos, Luiz Felipe (8°st Armini), Acerbi; Romulo, Parolo, Leiva (27°st Milinkovic-Savic), Badelj (19°st Cataldi), Lulic; Correa, Immobile. A disposizione: Capanni, Durmisi, Furlanetto, Jordao, Marusic, Milinkovic-Savic, Patric, Proto, Wallace.

Allenatore: Inzaghi.

Bandiera BolognaBOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli (34°st Dzemaili), Pulgar, Soriano; Orsolini, Destro (25°st Santander), Palacio (45°st Krejci). A disposizione: Calabresi, Da Costa, Donsah, Edera, Falcinelli, Helander, Nagy, Paz, Svanberg.

Allenatore: Mihajlovic.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 14°pt Correa (L), 5°st Poli (B), 7°st Poli (B), 13°st Bastos (L), 19°st Orsolini (B), 35°st Milinkovic-Savic (L)

NOTE

Ammoniti: Correa, Leiva (L); Destro (B).

Recupero: 0’pt – 4’st.

Calci d’angolo: 6 (B)-4(L)

(Il Faro online)