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Liceo Anco Marzio di Ostia, unanimità di adesioni al Teacher Pride

Lanciato dal liceo classico Anco Marzio il Teacher Pride ha raccolto partecipazioni e consensi in tante scuole d’Italia

Ostia – Diritto di manifestazione del proprio libero pensiero: ecco la ragione principe del Teacher Pride che, partito dal liceo classico Anco Marzio ha conquistato l’intera Penisola.

Ostia

Si è svolta oggi, martedì 21 maggio, alle ore 11,00 la mobilitazione a sostegno della professoressa Rosa Maria Dell’Aria, sospesa per 15 giorni a causa di un video di alcuni suoi alunni, che hanno paragonato alcune parti del decreto sicurezza alle leggi razziali del 1938.

L’idea condivisa e condivisibile, è partita da Ostia e in particolare dai docenti dal Liceo Classico Anco Marzio sempre in prima linea per la difesa del diritto alla libera espressione della cultura, e recitava molto semplicemente così: “Teacher pride: il 21 maggio alle ore 11, leggiamo gli artt 21 e 33 della Costituzione

L’iniziativa ha visto i docenti impegnati coralmente, nella lettura degli articoli 21 e 33 della nostra Costituzione che, secondo gli organizzatori, sono stati violati nel caso della Professoressa Dell’Aria, ed era rivolto non solo ai docenti ma a tutti i cittadini.

Ogni insegnante, studente, cittadino che voglia riaffermare la libertà di pensiero e di insegnamento, dovunque si trovi, interromperà le proprie attività, si metterà in piedi e leggerà di seguito gli articoli 21 e 33 della Costituzione italiana. Laddove possibile la lettura solenne sarà fatta in gruppo. Invitiamo tutti coloro che aderiscono a darne notizia attraverso comunicati stampa e social.” Questo l’invito dei docenti del Liceo Anco Marzio di Ostia e numerose le scuole che lo hanno subito accolto e messo in pratica. Tra le tante anche l’I.C. Vega, come visibile dal filmato messo subito in rete insieme all’ hashtag #iononsorvegliosveglio!

Questo Flash mob mi ha coinvolto totalmente” ci racconta la docente flauto Iolanda Zignaniperché nella scuola noi docenti dobbiamo incentivare il libero pensiero, la libertà di espressione e di opinione dei nostri studenti, proprio perché è da queste basi, che si costruisce una democrazia che lascia a tutti una possibilità di esprimersi. E’ da questa possibilità di espressione che si possono costruire strade nuove, incrociare le idee e far nascere confronti.” Un documento è anche stato prodotto e condiviso questo pomeriggio, dal Collegio dei docenti del Liceo Anco Marzio. “Il documento, riafferma i principi della libertà di insegnamento e il ruolo oltre alla responsabilità dei docenti, di promuovere il pensiero critico. Questo è stato un vero e proprio atto di obbedienza alla Costituzione italiana”, dichiara la professoressa di Lettere dell’Anco Marzio, Tina Del Monaco che, parlando a nome di tutti docenti che hanno promosso l’iniziativa, aggiunge che se sarà necessario insistere su questi principi, “lo faremo ancora e in ogni luogo“.

GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE

Questi gli articoli letti ad alta voce dai docenti dell’Anco Marzio.
Art. 21
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili”.

Art. 33

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato“.