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Santa Marinella: al “Parco della scienza G.Marconi” lezioni di meteorologia, navigazione aerea e altro

Un ciclo di lezioni tenuto da personalità militari e docenti, alla presenza di turisti e studenti

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Santa Marinella – La scorsa settimana il Parco della scienza G.Marconi oltre alle visite di turisti, ha ospitato alcune classi di studenti dell’Istituto Comprensivo di S.Marinella, coordinate dalla professoressa Letizia Chiacchella, che hanno seguito un ciclo di lezioni.

Eccole nel dettaglio

Meteorologia: a cura del maresciallo Urbano e sergente maggiore Paolucci dell’ Aeronautica militare. Si è assistito, in diretta, alla raccolta dei dati ed invio, via satellite, al Centro Nazionale delle previsioni meteo.

Navigazione aerea: a cura del generale Ivol dell’associazione “Arma aeronautica Ladispoli-Cerveteri”, che ha illustrato le funzioni delle antenne radar installate nel percorso all’ aperto e la strumentazione elettronica dell’aereo Tornado all’interno del museo.
Il professore Livio Spinelli ha tenuto una lezione sulle ricerche di Marconi a Torre Chiaruccia per l’impiego delle microonde nella radiotelefonia mobile, Radar e Tv.

Era presente, come ospite, la signora Porciani che ha raccontato agli studenti le sofferenze dei soldati italiani e di suo padre che in un campo di prigionia in Inghilterra, insieme ai suoi commilitoni, realizzò un grande monumento a Marconi alto 12 metri, il cui modello è ora esposto a Torre Chiaruccia.
I radioamatori: della sezione “Ari Civitavecchia”, Massimo Luciani e Maurizio Celeste hanno fatto delle dimostrazioni di rice-trasmissione e illustrato i principi fondamentali di funzionamento delle stazione Radio Kenwood a Torre Chiaruccia.
I prossimi giorni ci sarà una lezione speciale per gli studenti della classe 3/A, a conclusione del progetto Marconi clil lingua inglese, scienze, educazione tecnica realizzato nel corrente anno scolastico.

Il parco, inoltre,  ha registrato i suoi due nominativi “Science park Marconi” e “Torre Chiaruccia Iy0tc”, su un chip a bordo del Rover della Nasa che partirà per Marte nel 2020, che resteranno per sempre sul pianeta rosso nella memoria di questo robot.

Si tratta di una missione importantissima perché da questa dipenderà la futura esplorazione di Marte da parte dell’uomo. Già in passato c’era stata una collaborazione con la Nasa, quando gli studenti di Santa Marinella si collegarono grazie ai Radioamatori, parlando in inglese con l’astronauta americano Clay Anderson a bordo della stazionespaziale internazionale Iss.

(Il Faro online)

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