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Sperlonga, l’opposizione: “Il nuovo polo scolastico ancora sotto sequestro. Incapacità dell’Amministrazione”

Sperlonga Cambia: "Con un’interrogazione chiediamo al Sindaco se gli uffici preposti si siano attivati per l’affidamento dell'assistenza scolastica"

Sperlonga – Con la chiusura dell’anno scolastico, gli esponenti della minoranza di Sperlonga tornano a parlare del delicato tema dell’istruzione e dell’assistenza scolastico, per tracciare un bilancio su quanto accaduto in questi mesi.

“Il sequestro del nuovo polo scolastico in costruzione (Leggi qui),  che ha portato per l’ennesima volta il nome di Sperlonga sulle prime pagine dei giornali nazionali, e l’incapacità dell’amministrazione comunale di concludere la gara di affidamento del servizio di assistenza scolastica ai bambini diversamente abili sono – affermano, infatti, in una nota gli esponenti di “Sperlonga cambia” –  le due istantanee che fotografano lo stato di profonda difficoltà che vive il Comune di Sperlonga.

L’anno scolastico era iniziato con le proteste dei genitori degli alunni diversamente abili, rimasti per settimane senza il necessario servizio di assistenza, a causa dei ritardi dell’amministrazione comunale nell’avvio delle procedure di gara.

Il nostro gruppo consiliare – prosegue la nota – ha presentato un’interrogazione e sollecitato gli uffici  (Leggi qui) perché si provvedesse in tempi rapidi e certi a garantire un diritto a tutela dei bambini e delle loro famiglie. Sono passati ben nove mesi, ma il Comune di Sperlonga non è riuscito a portare a termine una procedura di gara e il servizio è stato assicurato solo  mediante affidamenti temporanei e urgenti.

Il diritto allo studio e all’assistenza scolastica sono diritti di primaria importanza, che non possono essere subalterni alle difficoltà di un’Amministrazione comunale in perenne affanno e non devono scontarne le conseguenze. Per scongiurare che dal prossimo settembre gli alunni e le loro famiglie siano costrette a vivere gli stessi disagi dello scorso anno, abbiamo sollecitato il sindaco attraverso un’interrogazione per chiedere agli se gli uffici preposti si siano attivati per portare a termine l’affidamento del servizio.

Il sindaco Cusani in campagna elettorale prometteva lavoro e sicurezza sociale. In questi tre anni, l’unica cosa che il primo cittadino e la sua maggioranza sono stati in grado di garantire sono l’aumento delle tasse, la mobilità per sei operai comunali e pessimi servizi.

Il nostro gruppo consiliare si farà promotore di un rinnovamento che avrà come obiettivo una migliore gestione dei servizi e – conclude la nota – vedrà al centro del nostro agire il benessere dei cittadini. La necessità di un cambiamento profondo e incisivo alla guida politica del nostro paese appare sempre più stringente.”

(Il Faro on line)