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Municipio X, parlano gli assessori: tutti zitti

Scontro in Consiglio tra maggioranza e opposizione. Gli assessori M5S relazionano sull'attività amministrativa ma la Lega contesta l'impossibilità di replicare

Ostia – E’ finito in uno scontro verbale il Consiglio del X Municipio tenutosi oggi al Palazzo del Governatorato: la Lega ha contestato aspramente di non aver potuto replicare alle relazioni degli assessori sull’attività amministrativa.

Il Consiglio è stato convocato questa mattina alle ore 9,00 per dare la parola agli assessori municipali affinchè relazionassero sul loro operato. La seduta, secondo quanto contestano le opposizioni, si è però trasformata in un monologo di alcune ore. Per questo motivo la Lega ha proposto di prolungare l’orario del Consiglio ma la richiesta è stata respinta tra le proteste dei consiglieri d’opposizione. “Oggi in aula consiliare i 5 stelle hanno dato prova della loro assoluta incapacità di confrontarsi e di dare modo alle opposizioni di poter espletare le proprie funzioni – denuncia Monica Picca, capogruppo della LegaPer ore abbiamo dovuto ascoltare senza poter intervenire, costretti a prendere appunti senza nemmeno la possibilità di andare al bagno per non poter perdere il filo. I grillini si sono dimostrati faziosi, antidemocratici e senza alcun rispetto per le opposizioni. E, alla fine, alla nostra richiesta di prolungamento del consiglio ad oltranza per poter fare le nostre domande e considerazioni la maggioranza 5 stelle ha votato contro“.

A sinistra Monica Picca (Lega) e Antonino Di Giovanni (M5S)

A sinistra Monica Picca (Lega) e Antonino Di Giovanni (M5S)

Secca la replica di Antonino Di Giovanni capogruppo del M5S in X Municipio. “Va detto che la Presidente è arrivata in orario alle ore 9.00 e per educazione ha aspettato che l’opposizione, tutta, fosse presente in aula, in quanto alle 9.00 c’era solamente il consigliere Bozzi e il consigliere De Donno e poi alla spicciolata sono arrivati tutti gli altri intorno alle 9:30 – sottolinea Di Giovanni – Questo denota una mancanza di rispetto. Sapendo perfettamente dalla convocazione arrivata giorni prima che il consiglio iniziava alle ore 9.00. Detto questo, come si evince dalla convocazione, si trattava di una relazione del presidente e degli assessori tra l’altro chiesta dall’opposizione nei giorni precedenti. Era una relazione e non una Question Time, quindi non era previsto un dibattito, anzi si era detto che alla fine della relazione si dovevano votare gli atti che erano stati calendarizzati insieme a due delibere e altri quattro atti 2 della maggioranza e 2 dell’opposizione . Ovviamente l’opposizione trova sempre un pretesto nel momento in cui vorrebbe creare uno pseudo dibattito solo poter fare la propria strumentalizzazione in aula, ma deve capire quali sono gli strumenti amministrativi che vuole applicare se vuole una relazione o vuole una Question time in aula altrimenti devo dedurre che stiamo all’ABC del manuale del consigliere Municipale. Purtroppo, per quanto ci si possa sforzare nel tentare una collaborazione e un confronto con la minoranza, dobbiamo sempre constatare che tutti gli sforzi risultano sempre vani in quanto a loro non interessa minimamente confrontarsi con la maggioranza ma solo fare proteste ed inutili e stucchevoli strumentalizzazioni“.