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Ardea, il museo Manzù ospita il “VI Festival domus Danae”

Si parte alle ore 17.30 con la lezione d'arte del Maestro Mario Lupini e alle 18.30 si esibirà l'eccezionale "Apeiron Sax Quartet"

Ardea – Dopo il concerto inaugurale svoltosi lo scorso mese di giugno e organizzato dall’Ambasciata della Polonia, il VI Festival domus Danae prosegue con il secondo appuntamento in calendario il giorno 7 luglio nella bellissima cornice del nostro Museo Manzù. L’evento sarà organizzato dal Polo Museale del Lazio, tramite Art City e sarà in ricordo dei 50 anni dalla fondazione del Museo Manzù. “Uno spazio bellissimo – ricorda Dario Volante – che non dobbiamo dare per scontato. È il nostro museo e con il Centro di cultura stiamo facendo il possibile per valorizzarlo e renderlo vivo con tanti eventi culturali. Vorrei a tal proposito ringraziare la dott.ssa Giuseppina di Monte, direttrice del Museo Manzù per la sua costante e concreta collaborazione”.

Per gli amanti dell’arte e della musica sarà un appuntamento da non perdere. Si inizierà alle 17.30 con una lezione d’arte dedicata al grande Giotto, tenuta dall’esperto d’arte Mario Lupini. Alle 18.30 sarà la volta degli Apeiron Sax Quartet, una formazione che si è esibita più volte ad Ardea, ma che vanta importanti concerti in altre città italiane e all’estero. Da segnalare in particolare la partecipazione a quattro festival di Nuova Consonanza, al Festival Italiano a Bangkok nel 2017 e poi due concerti a Wolfsburg in Germania e il concerto tenutosi nel mese di settembre 2015 presso l’Ambasciata Italiana a Parigi nel quale il quartetto si è esibito assieme a Claude Delangle, considerato tra i più celebri sassofonisti di oggi.

Il concerto in programma proporrà un repertorio che spazierà nel tempo e nelle diverse epoche musicali, facendo compiere all’ascoltatore un vero e proprio viaggio musicale partendo dal ‘600 e fino ai nostri giorni. Un viaggio che oltre a far conoscere lo sviluppo che ha avuto la musica, sarà in grado di mettere in risalto le grandi potenzialità del sassofono. “Il quartetto Apeiron – ci anticipa Dario Volante – raccogliendo le particolari sonorità di ciascuno dei quattro sassofoni (soprano, tenore, contralto e baritono), può spaziare agevolmente tra diversi generi e stili musicali, dal barocco alla musica contemporanea, dal jazz alla musica etnica, dall’opera alle colonne sonore. La gente è abituata ad immaginare il sassofono solo come uno strumento da locale jazz, ma non è così. La nostra formazione vi stupirà perché con la modernità del suono del sassofono vi faremo amare brani classici, popolari e contemporanei.”

L’appuntamento è dunque il 7 luglio dalle ore 17.30 al Museo Manzù. Info: 393-42-91-216 / gruppo Facebook “Centro di cultura domus Danae” 

(Il Faro online)