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Fiumicino, a Villa Guglielmi la riunione operativa per il “Baskin e Disability Pride”

Petrillo: "Si tratta di una riunione aperta tra operatori del settore, associazioni, utenti e cittadini per promuovere due importanti iniziative sulla disabilità e le pari opportunità"

Fiumicino – “Invito a partecipare alla riunione operativa “Baskin e Disability Pride, opportunità di integrazione nella disabilità” che si terrà venerdì 5 luglio alle 18 nella sala conferenze di Villa Guglielmi”. Lo dichiara il consigliere comunale Angelo Petrillo.

“Si tratta di una riunione aperta tra operatori del settore, associazioni, utenti e cittadini per promuovere due importanti iniziative sulla disabilità e le pari opportunità. Presenteremo – spiega – il progetto sportivo e raccoglieremo le iscrizioni per il Baskin, il basket integrato che permette a normodotati e disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da maschi che da femmine). Un progetto sportivo che prevede la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali per costruire un vero e proprio laboratorio di società. Sul tema interverranno Enzo Macchini, responsabile Baskin Fiumicino, e Antonio Ferraro responsabile del comitato Baskin nazionale.

Si parlerà anche di Community Music Therapy con Edoardo Morello, musico terapista. Con l’espressione Community Music Therapy si intende una evoluzione della pratica musicoterapica, intesa non più soltanto come intervento terapeutico rivolto al singolo individuo, ma come una musicoterapia “di comunità” o “comunitaria” dal momento che s’impegna a condurre gli individui, attraverso un far musica insieme, ad una condivisione e ad uno stato di reciproca appartenenza sociale.

“Infine – conclude Petrillo – affronteremo il Disability Pride Italia, una manifestazione che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di abbattere le barriere culturali, architettoniche e sensoriali che complicano la vita a tutti e la rendono impossibile alle persone con disabilità insieme a Daniele Renda, Ambasciatore Disability Pride Italia”.

(Il Faro online)