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Nuoto, tra poche ore il via in Corea del Sud i Mondiali foto

Nuoto, pallanuoto, tuffi, sincronizzato, nuoto in acque libere. Gli azzurri pronti a salire sul podio. Fino al 28 luglio lo spettacolo dell'acqua e dei record

Il Faro on line – Mancano poche ore e sarà di nuovo Mondiale delle discipline acquatiche. Dovranno alzarsi di notte i tifosi italiani e di nuovo. E ancora probabilmente risuonerà l’Inno italiano nella notte azzurra.

8 ore di differenza tra la Corea del Sud e l’Italia. In più, rispetto all’orario di Roma e delle altre città italiane. In tanti forse si ricorderanno delle finali olimpiche della Pellegrini a Pechino, sognando di rivederla ancora toccare la piastra per prima nei suoi 200 metri stile libero.

Apriranno i tuffi e il nuoto artistico, il sincro perfetto delle atlete e atleti italiani. Tra di essi Giorgio Minisini e Manila Flamini vorranno difendere il titolo conquistato a Budapest nel 2017. Un duo tecnico tutto cuore e impegno in acqua. Poi le altre discipline. Nei tuffi eccole le migliori d’Europa. Chiara Pellacani e Elena Bertocchi. Con tante medaglie in più in palmares. Ereditiere delle già dee del trampolino Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. Per la classe maschile Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia si tufferanno per vincere. Difficili le gare, tutte. Ma i numerosi azzurri partiti in massa per Gwangju non molleranno di un centimetro e di una goccia d’acqua.

Tante ne sono cadute in questi giorni. Tanta pioggia nella cittadina che ospita al diciottesima edizione del Mondiale Fina delle discipline acquatiche. All’Hotel Venezia, l’Italia Team della vasca e dei trampolini staziona e sta concentrata, in attesa di cominciare.

E inizieranno anche le acque libere nei prossimi giorni, con Gregorio Paltrinieri che sfida l’oro di specialità. Nella 10 chilometri vorrà primeggiare ancora dopo la vittoria avuta negli Stati Uniti, senza infortunio al gomito stavolta. Il bicampione mondiale dei 1500 stile e campione olimpico della stessa distanza in vasca si è innamorato di questa disciplina. Tutta libertà e divertimento. Correggersi verso il traguardo, come lui stessi ha dichiarato a Il Faro on line prima del Settecolli 2019. E in questa manifestazione è arrivato quarto allo Stadio del Nuoto. Nei 1500 metri stile. Forse un po’ di spavento per l’epilogo della gara, ma con il carico addosso può succedere. Adesso tutte le energie dovranno essere convogliate nelle acque libere prima e poi in vasca. Nel mezzofondo.

Ma non solo Gregorio. Sarà forse il Mondiale di Simona Quadarella e Margherita Panziera ? I pronostici affibbiano alle due, gli ori di specialità. A Budapest Simona vinse il bronzo nei 1500. Agli Europei si è messa in testa la corona di Regina d’Europa. 1500, 800 e 400 metri. Al Mondiale vorrà replicare il suo successo al Settecolli. Prima. Nei 1500 e negli 800. La Panziera vorrà primeggiare nei 200 dorso. Tre record per lei nel 2019 e un Settecolli perfetto in vasca. La Pellegrini punta al suo quarto titolo mondiale nei 200 metri stile in vasca lunga. Sarebbe consecutivo dopo quello conquistato nel 2017. Il nuoto comincerà a mostrare potenzialità e voglia di vincere dal 21 luglio. In campo maschile Gabriele Detti vorrà fare bene, come lui stesso ha dichiarato a Il Faro on line alla vigilia del Settecolli e prendersi anche il doppio oro iridato nei 400 metri stile.

Hanno voglia di tornare a vincere le Nazionali di pallanuoto. Il Settebello e il Setterosa furono entrambe eliminate ai quarti di finale a Budapest. Cambiate e giovani le compagini in acqua. Sandro Campagna e Fabio Conti ci credono.

Dalle 4 di questa prossima mattina, allora si apriranno le danze acquatiche. Tante discipline e tanto spettacolo. Centinaia di campioni e campionesse da tutto il mondo. Nell’ultimo Mondiale l’Italia collezionò 16 medaglie. Il livello si è alzato e tanti giovani si sono fatti avanti. La scommessa è lanciata. Quante medaglie porteranno da Gwangju gli azzurri ? Tante. Si spera. Come da tradizione.