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Ostia Warriors Basket Night, Capitan Cristofari: “Bello essere tutti uniti per una causa sociale” foto

Nuovo progetto cestistico per beneficenza. Ne parla il capitano degli Ostia Warriors. Prima partita e presentazione del nuovo roster lidense. Evento di solidarietà per i disabili della pallacanestro di Ostia.

Il Faro on line – Una serata per gli altri. Questa è stata la missione della manifestazione che sabato sera ha riempito gli spalti del PalaAssobalneari di Ostia Lido. E in campo loro. I nuovi componenti del team dei Warriors.

BASKET

Tutti lidensi i giocatori della squadra che tirerà a canestro solo per beneficenza. E il 13 luglio, giorno della presentazione del roster di Ostia, nella cornice dell’evento del Basket Night, gli Ostia Warriors hanno guadagnato applausi e consensi.

Tutti di grande profilo tecnico i cestisti del team dei Coach De Rocchis e Santini. Tra di essi il capitano Marco Cristofari, che emozionato e orgoglioso ha confessato a Il Faro on line il suo grande orgoglio a riguardo: “La cosa più bella è che tutti abbiamo rinunciato a qualche impegno di lavoro – ha detto l’ex componente della C Silver delle Stelle Marine – ci siamo riuniti sotto lo stesso simbolo per una causa sociale”. E con lui altri  giocatori lo hanno fatto e con lo stesso sentimento di appartenenza. Chi in campo e chi in panchina, sabato scorso, hanno partecipato alla festa e si sono uniti all’entusiasmo dei tifosi assiepati. Mirko Gentili, Emiliano Troiani, Alessandro Di Pasquale, Roberto Banach, Simone Manzo, Francesco Manzotti, Roberto Pappalardo, Niccolò Petrucci, Pierre Diedhiou e Giovanni Poggi sono arrivati da ambiti importanti della pallacanestro. E tutti cresciuti in riva al Mare di Roma. Stelle Marine e Alfa Omega le loro squadre, in cui sono cresciuti e diventati grandi cestisti a livello nazionale. Non potevano mancare di appoggiare probabilmente un progetto che tende la mano ai più bisognosi. E solo del territorio del X Municipio. Ostia per Ostia. La pallacanestro lidense per il suo territorio, mancante di tante necessità. Da un’idea di Rossella De Maria, appoggiata con entusiasmo da tutti, ecco lo sport in aiuto dei più deboli, come spesso accade.

Ospiti d’eccezione al PalaAssobalneari. Danilo Contaldo, Patrizio Mattei e Giorgio Maria Daviddi, quest’ultimo membro del Trio Medusa e i primi due collaboratori del già famosissimo gruppo. Anche loro in campo per la beneficenza: “Sono molto felice di essere qui – ha detto Contaldo – facevo il minibasket all’Alfa Omega. Mi raccomando donate”. Presenti anche la presidente del X Municipio Giovanna Di Pillo e il coach della squadra di ragazzi down dell’Italia che ha vinto un titolo mondiale ed europeo, Giuliano Bufacchi.

Una serata divisa in tre momenti quella della prima edizione della Ostia Warriors Basket Night. Ad aprire e chiudere l’evento una partita. La prima disputata tra Ostia Warriors e Roma Minors (con cui hanno giocato Giorgio Maria Daviddi e Danilo da Fiumicino. Alla loro guida Patrizio Mattei), vinta dai padroni di casa per 77 a 73. Tre tempi da 20 minuti utili per raccogliere i fondi, tramite l’acquisto delle magliette ufficiali dei Warriors. E non solo. Si è prolungata ancora la manifestazione di solidarietà. E per ultimi sul parquet del PalaAssobalneari sono scesi i giocatori de La Meglio Gioventù, che sempre confrontandosi con gli Ostia Warriors hanno partecipato anch’essi alla festa di beneficenza. E sarà aiutata la nuova start up delle Stelle Marine Ostia, che dalla prossima stagione, svolgerà corsi di basket per minori con disabilità intellettivo –  relazionali. Sono stati raccolti 575,50 euro. Serviranno per avviare l’attività inerente. Nel mezzo, tanti applausi e premi. Anche gli sponsor sono stati omaggiati (Giovanni Ambrosini Srl e Ostiassicurazioni). Due maglie personalizzate, anche per loro. E poi ecco la gara nelle gare. Probabilmente la più vivace e spettacolare. Tiri da tre. Vinta da Casini, de La Meglio Gioventù.

Di seguito, l’intervista a Marco Cristofari, capitano degli Ostia Warriors :

Nuova avventura per te Marco. Una squadra per la solidarietà, con giocatori lidensi e tu sei il simbolo della pallacanestro del territorio. Cosa pensi ?

“Intanto grazie per avermi definito un “simbolo”.. tuttavia la cosa importante, è che ci ritroviamo tutti per una iniziativa socialmente utile. La cosa più bella è che tutti abbiamo rinunciato a qualche impegno di lavoro. Chi al professionismo, chi gioca nel nord Italia, chi lo fa nel sud.. ci siamo riuniti sotto lo stesso simbolo per una causa sociale. Lo hanno fatto anche le Stelle Marine e l’Alfa Omega. Rivali solo sulla carta. Siamo tutti amici invece. Tutti qua per una causa importante”.

La solidarietà unisce allora..

“Certo. Il messaggio fondamentale è quello. L’unione in un territorio come il nostro. Seconde me c’era bisogno di creare una situazione del genere. Dare questo messaggio anche all’esterno. Spero venga sempre tanta gente, per vedere che al di là delle bandiere, della geografia e i posti dove si gioca, il cuore di Ostia è questo”.

Cosa ti ha fatto decidere di far parte di questo progetto ?

“Dico la verità. Quando Rossella De Maria mi ha chiamato per primo, mi ha chiesto di partecipare al progetto. Ho risposto subito di sì. Non sapevo chi fossero gli altri giocatori che avrebbero fatto parte della nuova squadra. Invece poi man mano che ho scoperto i nomi che avrebbero fatto parte della nuova squadra, sono rimasto ancora di più..piacevolmente colpito e coinvolto dall’iniziativa. Giocare con tutti amici e poi di questo alto livello agonistico..è straordinario”.

A seguire il comunicato degli Ostia Warriors sulla pagina ufficiale Facebook :

“Ce l’abbiamo fatta!

Il 13 luglio 2019, al PalaAssobalneari, la prima edizione della Ostia Warriors Basket Night è stata un bel successo e fonte di divertimento per pubblico e partecipanti.

Una vera e propria festa del basket ostiense, ma anche laziale con qualche incursione nazionale.

La prima parte ha visto gli Ostia Warriors e i Roma Minors insieme in campo in formazioni miste che hanno rotto il ghiaccio in maniera egregia. Mica tanto scarsi i Roma Minors, come volevano farci intendere. I neri hanno affrontato il parquet con bravura e simpatia, con Patrizio Mattei alla guida del gruppo e Giorgio Maria Daviddi e Danilo da Fiumicino nei ruoli rispettivamente di playmaker e ala/guardia/centro (forse ?).

Un grazie di cuore ai tre per le belle parole spese per noi e per la nostra causa. E un grazie enorme a tutta la squadra per la simpatia e l’impegno.

Da sottolineare la presenza di due lidensi nella formazione, Petrella e Germanelli.

Bravissimo Casini de “La meglio gioventù”, vincitore della gara di tiro, che ha sbaragliato tutti i campioni in fila. Un mira da paura!

Anche il coach della Nazionale Italiana con Sindrome di Down, Giuliano Bufacchi, ha accettato di cimentarsi nell’impresa, sebbene fossero “almeno tre anni che non tirava”, difendendosi comunque bene.

A seguire la prima partita degli Ostia Warriors contro “La meglio gioventù”.

Foto Evento : Il Faro on line

Foto Squadre : Giovanni Masi

(Il Faro on line)