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Terracina: al Tempio di Giove il ritorno di Vinicio Capossela in concerto

Capossela torna a Terracina dopo sette anni esatti, nei luoghi che lo hanno ispirato.

Terracina – C’è un granello di ogni luogo visitato in Ballate per uomini e bestie, l’undicesimo album in studio di Vinicio Capossela. E anche nel caso di Terracina, l’artista torna nella cittadina balneare pontina dopo sette anni esatti, nei luoghi che lo hanno ispirato.

Quell’ammonimentoHodie mihi, cras tibi, memento mori che si ripete a tamburo nella ballata “Danza macabra” proviene proprio dall’iscrizione che l’artista osservò nel 2012 sulla facciata della secentesca Chiesa del Purgatorio di Terracina. Sviluppa il tema della morte, falce di manzoniana memoria che tutto pareggia.

La Chiesa del Purgatorio, piena di immagini di teschi (dipinti, scolpiti e anche reali!), è uno dei tanti luoghi che hanno ispirato le “danze macabre e bestiari mitologici” di Capossela, ballate composte per raccontare quello che l’artista definisce un “medioevo altro e tecnologicamente evoluto, fatto di nuove crociate, rinnovate guerre di religione, oscurantismo, lavoro industriale sulla paura, diffusione virale di pestilenze”.

Il palcoscenico del 4 agosto sarà lo stesso di in cui si esibì nel 2012, il Tempio di Giove Anxur. Allora per narrare di miti e di dei. Stavolta il sito archeologico del I secolo a.C. servirà alle sue ballate per uomini e bestie. Gli uomini, soprattutto, colpiti da una “pestilenza morale, etica, di linguaggio” che, per usare le parole dell’artista, “corre nella rete, nuovo pneuma che trasmette pulsioni antiche”.

La salita al Tempio, al Monte Sant’Angelo, dovrà immaginarsi alla stregua della fuga dei giovani del Decamerone di Boccaccio, i quali per evitare il contagio della peste nera, si allontanarono dalla città rifugiandosi nel racconto.

Hodie mihi, cras tibi – Danze macabre e bestiari mitologici” sarà proprio questo, un racconto in musica, rientra negli Atti unici di Capossela, concepiti per luoghi specifici dando rilievo ai brani e alle tematiche del nuovo album. Ci saranno le canzoni del nuovo disco in scaletta, ma anche numerosi classici dell’artista, che si legano a doppio filo col tema della serata.

Vale la pena ricordare che “Ballate per uomini è bestie” ha vinto la prestigiosa Targa Tenco 2019, nella categoria Disco in assoluto che gli verrà consegnata nell’ambito della Rassegna della Canzone d’Autore (Premio Tenco 2019)  in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 17 al 19 ottobre.

Un gioiello, questo disco, che ha visto accanto ai suoi musicisti più fidati (Marc Ribot, Peppe Frana, Gak Sato, Giovannangelo De Gennaro, Alessandro “Asso” Stefana, Jim White e George Xylouris, Stefano Nanni) inedite collaborazioni, in cui compaiono Massimo Zamboni, Teho Teardo, Daniele Sepe, Sebastiano De Gennaro e Raffaele Tiseo. Tutti insieme, con l’Orchestra Nazionale della Radio Bulgara.

Foto di: Simone Cecchetti

(Il Faro on line)