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Villa Chigi di Castel Fusano, il gioiello del 1600 apre le sue porte

Villa Chigi apre le porte al pubblico: il castello sarà visitabile venerdì 19 e sabato 20 luglio. Prenotazione obbligatoria

Ostia – Per la prima volta nella sua storia, Villa Chigi apre le sue porte al pubblico. La storica famiglia principesca che ha dato i natali a Papa Alessandro VII, ha organizzato due giorni di visite guidate, venerdì 19 e sabato 20 luglio.

La famiglia Chigi è l’attuale proprietaria dell’incantevole gioiello del 1600 che si erge tra le chiome dei pini di Castel Fusano. Per la prima volta sarà possibile accedere all’interno per ammirare non solo gli affreschi, ma anche l’arredo elegante con dipinti, foto e carte topografiche che raccontano la storia di una delle più grandi e antiche famiglie d’Italia.

Le aperture si terranno venerdì 19 e sabato 20 luglio sotto la guida della storica dell’arte Ivana Corsetti. Due gli orari concessi per ciascuna giornata: il Gruppo 1 si muoverà dalle ore 18:00 alle 19:15; il Gruppo 2 dalle 19:15 alle 20:30. Si suggerisce di arrivare 15 min prima dell’inizio della visita. Il biglietto per la visita ha un costo di €25 a persona (bambini sotto i 12 anni entrata gratuita). Il punto d’incontro è a Ostia in viale Mediterraneo, 52. La prenotazione è obbligatoria o via email all’indirizzo info@castelfusano.org oppure al telefono al numero 06.5665253 (dalle 09:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì).

Villa Chigi data la sua nascita al 1629, anche se allora l’edificio era di proprietà della famiglia Sacchetti. La dimora, costruita su disegno di Pietro da Cortona tra il novembre 1624 e la metà del 1629 per volontà del cardinale Giulio Sacchetti, si erge nel cuore di quello che i romani chiamavano l’Agro Laurentino, nel mezzo di una radura ricavata in una zona allora selvaggia e incontaminata. Successivamente per iniziativa dei Sacchetti il paesaggio cambiò con l’inserimento dei pini marittimi che soppiantarono la vite, le querce, i lecci e la macchia mediterranea.

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Protagonista di questa esperienza artistica totale come architetto e pittore, fu il giovane Pietro da Cortona che avviò qui il suo percorso che lo porterà ai vertici dell’arte barocca. Ciò significa che a Castel Fusano è visitabile quello che è stato il prototipo dell’avvento del Barocco a Roma. Il soggetto principale degli affreschi interni alle stanze è il paesaggio naturale circostante. Parte delle opere furono eseguite da altri artisti, sempre sotto la supervisione di Pietro da Cortona: i più famosi sono Andrea Sacchi e Alessandro Salucci (decorazioni ornamentali della volta). Dai Chigi fu acquistata nel 1755.

Tra le curiosità da vedere nella Villa una imponente collezione di trofei di caccia e una serie di carte topografiche antiche.