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Von Der Leyen presenta la “sua” Ue: “Con più fondi Erasmus e che salva migranti in mare”

Discorso di apertura della plenaria in corso a Strasburgo. Ecco cosa ha detto, punto per punto

Bruxelles – Ursula Von Der Leyen, candidata alla presidenza della Commissione europea, nel discorso di apertura della plenaria in corso a Strasburgo, ha definito come propria priorità rendere l’Europa “il primo continente neutro al mondo a livello climatico entro il 2050”.

Per riuscirci, ha detto Von Der Leyen, “ridurre le emissioni del 40% entro il 2030 non è sufficiente”, è necessario ridurle del “50% o meglio 55% entro il 2030” e condurre un’azione congiunta con le altre economie principali, “non possiamo essere ambiziosi solo qui da noi”. “Realizzerò questo presentando un accordo verde per l’Europa nei primi 100 giorni della mia carica”, ha detto Von Der Leyen, “perché l’obiettivo del 2050 venga tradotto in legge”.

“Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c’è l’obbligo di salvare le vite”, ha detto Von Der Leyen, presidente-designata della Commissione euroopea.

“L’Ue ha bisogno di frontiere umane” ha aggiunto la dirigente, in un discorso pronunciato all’Europarlamento. “Dobbiamo salvare le vite, ma dobbiamo anche ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti“.

Nel discorso di apertura della plenaria del Parlamento europeo in corso a Strasburgo, Ursula Von Der Leyen ha parlato di “uguaglianza e giustizia per i giovani”. “La disoccupazione giovanile in Europa è al 14%” ha detto la candidata, “ma varia da zona a zona, dal 5% al 40%, dobbiamo quindi dare garanzie ai giovani in ogni Paese membro”. In questa prospettiva, ha concluso la candidata, proporrò di “triplicare l’investimento nel progetto Erasmus nel prossimo bilancio a lungo termine”.

“Difenderò una fiscalità giusta che riguardi soprattutto i settori automobilistico e del digitale, i grandi colossi che fanno grandi profitti in Europa devono pagare le tasse come tutti”, ha detto Von Der Leyen nel discorso d’apertura della plenaria a Strasburgo. Queste aziende, ha continuato la candidata, “usano i nostri lavoratori e il nostro sistema di istruzione per i loro profitti”, non possono quindi “realizzarli senza pagare le tasse, perché giocano con i nostri sistemi fiscali”. Secondo Von Der Leyen, “se vogliono i benefici europei devono anche assumersi gli oneri”.

“Voglio realizzare l’uguaglianza di genere, a partire dalla mia Commissione. Se non verranno presentati un numero sufficiente di candidati donne chiederò altri nomi”, dichiara Ursula Von Der Leyen. “Rappresentiamo la metà della popolazione mondiale” ha continuato Von Der Leyen: “Vogliamo la nostra giusta parte”.

(fonte Agenzia Dire)