Seguici su

Cerca nel sito

L’era Procaccini si conclude con un volo a Strasburgo, Terracina ora è sotto la guida di Tintari

Procaccini ha ringraziato tutti, dai dipendenti comunali ai consiglieri di opposizione, per poi concludere: "La mia missione è finita."

Terracina – L’era Procaccini a Terracina si è conclusa il 19 luglio, poco prima delle 18: il Consiglio comunale ha votato, infatti, la presa d’atto della decadenza del Sindaco.

Il motivo? Ora la carica del 43enne Nicola Procaccini è divenuta incompatibile: ad aspettarlo, fuori dalle mura comunali, per così dire, c’era un volo per Strasburgo, dove è stato eletto parlamentare europeo nelle file di “Fratelli d’Italia.”

E Terracina? Andrà alle elezioni anticipate: non più nel 2021, quindi, ma nel 2020. Nel frattempo, alla guida della città ci sarà Roberta Tintari, vicesindaco facente funzioni.

Due ore, quelle precedenti la presa d’atto, trascorse sul filo dell’emotività, con l’ormai ex Sindaco che ha ripercorso tutta la sua vita umana e politica, narrando di piccole grandi vittorie, ma anche di cose, che, per cause di forza maggiore, sta lasciando incompiute, come la messa in sicurezza del Monte Cucca e il ripristino del Teatro romano.

Poi, ha ringraziato tutti, dai dipendenti comunali ai consiglieri di opposizione, per poi concludere: “La mia missione è finita.”

Roberta Tintari, invece, spiega, per sua stessa ammissione, di essere caduta “nella trappola di Nicola” e, mentre invita tutti a rimboccarsi le maniche per i mesi a venire, cita, a sorpresa, Paolo Borsellino proprio nell’anniversario della sua scomparsa: “La paura è umana, ma combattetela con coraggio.” Ponendo, quindi, l’accento, sulla grande sfida che tocca ora affrontare all’intera classe politica terracinese e, ancora, ricordando, lo spettro del dissesto morale e civico da cui, l’amministrazione Procaccini, aveva dovuto tirare fuori la città. Un risaltato che non va dimenticato.

(Il Faro on line)