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Ostia, stangata a stabilimenti e portuali che non differenziano i rifiuti

L'Ama potenzia il servizio di raccolta dei rifiuti ma rafforza anche il servizio di controllo della differenziata: sanzioni per i contravventori. Sulle spiagge libere differenziata fantasma

Ostia – Un nucleo di agenti accertatori Ama insieme con i vigili urbani sorveglieranno sulla corretta attuazione della differenziata dei rifiuti da parte di gestori di stabilimenti balneari e attività del Porto turistico. Se gli operatori economici non differenzieranno correttamente l’immondizia, saranno stangati con multe salate.

E’ l’ultimo dei provvedimenti assunti da Ama nell’ambito del Piano Mare ovvero del servizio di raccolta dell’immondizia sul litorale che preve anche il potenziamento della raccolta “porta a porta” per le oltre 100 attività balneari del litorale di Ostia, per le 77 utenze commerciali del Porto turistico e per tutte le altre utenze non domestiche presenti sul lungomare. L’operazione prevede anche la pulizia sulla via Litoranea e sulle aree più frequentate e una campagna di comunicazione e sensibilizzazione.
 
Fino a settembre tutti i servizi Ama sono potenziati per garantire la pulizia e la corretta gestione dei rifiuti. Il piano pone particolare attenzione alle oltre 100 attività balneari (stabilimenti, chioschi, ristoranti, circoli, ecc.) presenti nelle aree del Lido, di Capocotta e dei Cancelli di Castelporziano. È infatti attivo un servizio “porta a porta” con oltre 560 contenitori, 400 dei quali per le frazioni da raccolta differenziata (scarti alimentari; contenitori in plastica e metallo; contenitori in vetro; carta e cartone). Tutti i materiali vengono prelevati quotidianamente e quest’anno per la prima volta viene effettuata anche la raccolta dedicata delle cassette in plastica per le utenze di ristoro. Sono state inoltre intensificate le attività quotidiane di spazzamento e pulizia meccanizzata di strade e marciapiedi del lungomare e delle aree pedonali come pure lo svuotamento a ciclo continuo “h24” di 150 cestini getta-carte posizionati nei punti maggiormente frequentati, incluso il Pontile. Interventi mirati di pulizia sono poi in programma lungo i fianchi laterali della via Litoranea tra via del Lido di Castel Porziano (Dazio) fino al confine con il Comune di Torvaianica.

Ama ha anche potenziato il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti per le 77 utenze non domestiche del Porto turistico di Roma (uffici, negozi, attività di ristorazione, ecc.). Anche in questo caso è stata avviata per la prima volta la raccolta dedicata delle cassette in plastica che si aggiunge a quella delle altre 5 frazioni. Le attività commerciali devono esporre le varie frazioni di rifiuto presso i 13 punti di conferimento realizzati a ridosso dell’area parcheggio, secondo il calendario di raccolta previsto. Presso le banchine sono inoltre state realizzate 2 postazioni con un contenitore per ciascuna frazione (carta, multi-materiale, organico e indifferenziato) destinate al conferimento dei rifiuti dei natanti ormeggiati. Ulteriori 4 postazioni (costituite da due contenitori per ciascuna frazione di materiale) sono state posizionate presso il molo di attracco sul lato mare.

Importante novità nel piano mare 2019 è l’affidamento a un unico soggetto della raccolta di tutte le frazioni di rifiuto, che consentirà un controllo più puntuale dei materiali differenziati; controllo svolto anche grazie al piano mirato di verifica e accertamento. Un nucleo dedicato di agenti accertatori Ama, infatti, svolge con il supporto della Polizia locale di Roma Capitale attività di verifica sul corretto conferimento dei rifiuti presso tutte le utenze non domestiche del lungomare e del Porto turistico. Parte integrante del piano è la campagna informativa con il claim “Il rifiuto è tuo, non lasciarlo agli altri”, che intende sensibilizzare i bagnanti sulle buone pratiche della raccolta differenziata e a non abbandonare rifiuti in spiaggia o su strada. Ama ha fornito a tutte le attività balneari un kit da distribuire ai cittadini che prevede cartoline e locandine sulla corretta raccolta differenziata e sui tempi di degradazione dei materiali, un gioco quiz per i più piccoli e un cono posa cenere in cartone riciclato. Alle utenze non domestiche sono stati inoltre consegnati i calendari di raccolta e la guida esplicativa sulle modalità di separazione dei materiali. Partirà a breve anche una campagna affissioni dedicata al tema ambientale.

Certo, non fa un bell’effetto vedere che riguardo alle spiagge libere, nonostante la presenza dei cesti per la differenziata, gli operatori che raccolgono l’immondizia ammucchiano in sacchi multimateriale (la nostra foto di copertina è emblematica) senza rispettare l’impegno dei bagnanti e senza tenere conto della raccomandazione dell’Ama. Chi sanzionerà gli “spiaggini” delle spiagge libere di Ostia?