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“Il cammino di Traiano a Terracina”, Legambiente presenta il calendario estivo dell’archeotour

4 gli appuntamenti dedicati all'imperatore Traiano, figura importantissima per la crescita e lo splendore di Terracina in epoca imperiale.

Terracina – All’interno delle attività del protocollo nazionale Appia day – Appia Net, il Circolo Legambiente di Terracina propone, in collaborazione con Legambiente Turismo, 4 appuntamenti dedicati all’Imperatore Traiano, figura importantissima per la crescita e lo splendore di Terracina in epoca imperiale.

Dopo anni di impegno e lavoro per la riapertura del Parco del Montuno e la riapertura dell’Appia Antica a Villa Salvini, riportando alla luce l’antico tratto di Appia Traianea, uno dei pochi tratti dopo Roma verso Sud ancora con il basolato intatto, e dopo le pulizie dell’area archeologica “Stella Polare” – Antico Porto Traianeo, di fatto “adottata” dal Circolo insieme al Taglio traianeo del Pisco Montano, il Circolo vuole anche cogliere l’occasione per presentare le proprie guide turistico-storico-ambientali che, in questi anni, hanno effettuato pulizie, piccole manutenzione e visite guidate sul Cammino e che hanno approfondito la presenza dell’Imperatore Traiano a Terracina, e che saranno riunite nel gruppo “Salvalarte” del Circolo, con l’obiettivo di rendere pulite, curate e fruibili tutte le zone percorse dal Cammino di Traiano e si occuperanno, quindi, della valorizzazione della Via Appia, del Parco del Montuno, dell’Antico Porto Traianeo, della Appia Antica a Villa Salvini, del Taglio del Pisco Montano e, in generale, di tutto ciò che sia rilevante per l’età imperiale a Terracina.

Il gruppo si avvarrà della importante consulenza di Roberto Perticaroli, il quale si occuperà di portare le guide del Circolo ad un livello di sempre maggiore professionalità secondo un percorso di certificazione che sarà condiviso con Legambiente Turismo anche in vista dell’apertura del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” che prevede non solo Educatori Ambientali, recentemente certificati in collaborazione con Legambiente Scuola e Formazione, ma anche Guide e Interpreti Territoriali per la valorizzazione della città e dei suoi tesori.

Inoltre, quest’anno anche il MIBAC ha voluto rilasciare il suo prezioso patrocinio, sotto gli importanti auspici del dottor Francesco Di Mario, proprio in virtù di una collaborazione che sarà sempre più stretta tra il Circolo e la Soprintendenza.

Anche l’AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), soggetto abilitato ufficialmente dal Consiglio d’Europa per promuovere i valori dei cammini e dei pellegrinaggi- ha voluto riconoscere la validità della proposta del Circolo, già autore della proposta di variante urbana a Terracina della Via Francigena del Sud- Direttrice Via Appia denominata “Il Cammino di Traiano”, e ha rilasciato il suo importante patrocinio, inserendo il cammino all’interno delle attività di valorizzazione della Via Francigena del Sud, anche in vista della prossima certificazione europea della Via Francigena del Sud che sarà a cura proprio dell’AEVF e dovrà essere conclusa nel 2019 – e per la quale Terracina dovrà impegnarsi a risolvere tempestivamente alcune questioni ancora aperte sulla sicurezza del tracciato attuale -.

Il Cammino è centrato sulle tappe più rilevanti dell’età imperiale a Terracina, che ruotano intorno alla complessa e interessante figura dell’Imperatore Traiano, e prevede 4 archeotour con partenza alle 9.30 dal Parco del Montuno, parco panoramico di grande pregio con vista sulla città, con visita ai resti dei magazzini dell’antico Porto Traianeo, riaperto recentemente grazie all’impegno del Circolo Legambiente, con visita all’Area Archeologica di Via Stella PolareAntico Porto Traianeo (banchina Est-Ovest dell’Antico Porto Traianeo) e al Taglio traianeo del Pisco Montano per la Via Appia, una delle opere di ingegneria stradale più imponenti dell’ età imperiale, per arrivare a Appia Antica a Villa Salvini, uno dei tratti in basolato originale meglio conservati dell’Appia dopo Roma, inserito in una Villa privata situata in un contesto storico-archeologico-naturalistico di grande pregio, solo recentemente aperta al pubblico per volontà e impegno del Circolo, e che per la particolare rilevanza ha ricevuto anche il patrocinio gratuito della Regione Lazio – Visit Lazio.

I quattro appuntamenti, ad offerta libera per contribuire alla nascita del Centro di Educazione Ambientale “La Collinetta” presso il Parco del Montuno, avranno una durata di circa due ore con partenza alle 9.30, per le seguenti date: il sabato 27 luglio, 10 agosto, 24 agosto, 14 settembre. I tour saranno condotti da guide storico-naturalistiche-ambientali del Circolo in italiano e inglese ed è consigliata la prenotazione al 3491412199.

“Siamo molto soddisfatti di aver contribuito in questi anni, con le sole forze dei nostri volontari appassionati e grazie all’impegno del nostro Circolo nel Comitato Promotore Nazionale Appia Day,  alla realizzazione del progetto “Terracina: La Regina della Via Appia”, progetto che è parte del programma nazionale Appia Day-Appia net e che, dopo aver rigenerato e riaperto alla fruizione il “Cammino di Traiano” sulla variante dell’ Appia Traianea, con la riapertura del Parco del Montuno e della Villa Salvini e la cura e manutenzione di altri spazi di rilevanza per l’epoca traianea, troverà sicuramente il suo culmine con la riapertura – speriamo prossima-  del “Teatro Romano di Terracina sulla Via Appia”.

Quest’anno, poi, con il patrocinio e la presenza attiva della Soprintendenza ribadiamo la nostra volontà di costituirci in un gruppo di soci amanti dell’ambiente e dell’arte – “Salvalarte”- che possa non solo effettuare visite guidate e archeotour ma che possa curare e rendere fruibile tutto il percorso con pulizie, monitoraggi durante tutto l’anno.

Vogliamo essere sempre più attivi e propositivi, anche con un progetto di cartellonistica supervisionato dal MIBAC, e con un progetto comprensivo basato anche sulle nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni archeologici, paesaggistici e monumentali, in linea con la vocazione che ci è già stata riconosciuta dal Comune di Terracina, dal Parco degli Ausoni e del Lago di Fondi e dalla Soprintendenza– conclude Anna Giannetti, presidente del Circolo Legambiente di Terracina.

(Il Faro on line)