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Mercato del pesce, in arrivo il nuovo bando, DemoS: “Non incorriamo in errori già vissuti”

Ferreri: "Diverse le criticità emerse dalle nuove linee guida, necessario coinvolgere i rappresentanti del settore ittico locale"

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Fiumicino – “Nell’ultima commissione Attività Produttive, l’Assessore preposto ha informato i presenti dell’intenzione di voler pubblicare entro il 31 Luglio il nuovo bando del mercato del pesce” – Lo comunica in una nota Maurizio Ferreri, capogruppo di Democrazia Solidale Fiumicino. 

“Dalla relazione sulle nuove linee guida, decise dall’assessorato, sono emerse delle criticità che secondo noi rispecchiano in parte quello pubblicato già nel 2014. Un Bando, quello del 2014  che conteneva degli obblighi e vincoli a cui purtroppo non siamo  più riusciti a dare una soluzione obbligandoci di fatto a fare oggi un nuovo bando.

Siamo convinti che Fiumicino debba avere un vero mercato del pesce che riesca ad attrarre anche residenti dei comuni vicini e quindi, prima di pubblicare un nuovo bando lavoriamo per inserire nuove linee guida condivise con i rappresentanti del settore ittico locale.

Abbiamo sentito varie proposte che ci hanno lasciano perplessi, una ad esempio la possibilità di somministrare il pesce cotto sul posto (tipo Street Food). Questa proposta ci crea dei dubbi sulle nuove concessioni soprattutto per la diversità di orari con un mercato del pesce e per il posto attualmente scelto, cioè quello del plateatico costruito negli anni scorsi in via Torre Clementina.

Il Plateatico è formato da 10 posti all’aperto di circa 3,5 metri che debbono essere lasciati liberi ogni notte e sinceramente ci riesce difficile pensare ad un mezzo di trasporto refrigerato da posizionare ogni giorno nell’area che possa essere utilizzato come bancone per la vendita di pesce crudo e nello stesso tempo somministrazione di pesce cotto.

Per non incorrere in errori già vissuti, come DemoS chiediamo che, per riavere finalmente a Fiumicino un mercato del Pesce che funziona, nelle nuove linee guida, vengano coinvolti anche i rappresentanti delle varie categorie del settore ittico locale”.

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