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Nuoto, alle 15.00 l’ultima gara mondiale di Federica Pellegrini

Una staffetta per terminare una leggendaria carriera ad una rassegna iridata. La Divina punta al podio per chiudere alla grande

Il Faro on line – Alle 15:00 italiane Federica Pellegrini coprirà gli ultimi 100 metri della sua storia mondiale che iniziò a nuotare 16 anni fa, il 20 luglio 2003 a Barcellona, quando non ancora 15enne qualificò la 4×100 stile libero di Cecilia Vianini, Cristina Chiuso e Luisa Striani con una quarta frazione da 55″60 per l’ottavo e ultimo tempo utile.

Già più veloce tra le azzurre, in finale fu comunque sostituita da Sara Parise, ma nessuna fece meno di lei. Nel mezzo nove rassegne iridate con undici medaglie, sei ori con le doppiette 200-400 a Roma 2009 e Shanghai 2011, una marea di avversarie di tutte le età e latitudini battute, tra cui la fenomenale Katie Ledecky a Budapest 2017, e quattro record mondiali.

Nell’ultima mattina mondiale, a Gwangju, spinge la staffetta mista alla finale col terzo tempo di 3’58″35 e la frazione conclusiva da 53″57. Avanti a tutti ci sono i campioni olimpici e mondiali degli Stati Uniti in 3’55″39, seguiti dai vice a cinque cerchi e iridati dell’Australia in 3’58″19. Canada e Cina, che hanno condiviso il bronzo due anni fa, rispettivamente segnano il quarto e quinto tempo in 3’58″63 e 3’59″26. Settima la Gran Bretagna bronzo d’Europa in 3’59″74. Eliminate la Russia campione d’Europa e la Danimarca bronzo olimpico e vice campione continentale.

La staffetta italiana è aperta da Margherita Panziera in 1’00″56, per poi passare da Arianna Castiglioni, che nuota a rana in 1’06″68, e da Ilaria Bianchi per un delfino da 57″54.

“Si vede che la condizione non è delle migliori – racconta Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene), quarta nei 200 a 5 centesimi dal podio – Bisogna andare avanti più con la testa che con le braccia. Nel pomeriggio spero di riuscire a limare almeno quel mezzo secondo che potrebbe servire”. “Il tempo mi soddisfa abbastanza, non è nulla di che, ma è in linea con quelli delle ultime settimane – continua Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) che ha eguagliato nello spareggio delle semifinali il record di 1’06″39 precedentemente stabilito da Martina Carraro che l’ha poi abbassato in finale per il bronzo in 1’06″36 – Mi ha fatto piacere dare un contributo alla staffetta. Nel pomeriggio sarò sostituita e tiferò dagli spalti. Abbiamo il terzo tempo; sarà molto dura lottare per una medaglia perché subentreranno molte atlete, ma ce la giocheremo fino alla fine”. “Sono contenta – prosegue Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) – Ho cercato di tenere il più possibile la forma. Ho un po’ accusato la stanchezza rispetto alla staffetta mixed, ma il tempo è in linea con la mia gara che ho disputato una settimana fa”.

Fonte : federnuoto.it

Foto : Deepbluemedia.eu Andrea Masini