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Federica Pellegrini l’Invincibile, Zicche: “Auguri alla più grande di tutti i tempi” foto

E’ il compleanno della campionessa mondiale azzurra, oggi. L’icona del nuoto. Ne parla il Direttore di Swimbiz.it. Dopo l’oro di Gwangju ha vinto altre due medaglie in Coppa del Mondo a Tokyo. Tra un anno ecco le Olimpiadi

Il Faro on line – La grande Pellegrini. La pluricampionessa mondiale che invade l’Olimpo tutte le volte che scende in vasca. Non ci sono più aggettivi per definirla. Immensa. Unica. Straordinaria. E sempre sul pezzo e sul podio. La Divina. In questo modo tutti la riconoscono anche grazie al soprannome che il Direttore di Swimbiz.it le diede grazie alle sue vittorie. E allora ecco Lei. La Divina. Da sempre e per sempre.

Ha vinto altre due medaglie in Coppa del Mondo a Tokyo, due giorni fa. Dopo la fortunatissima e talentuosa competizione mondiale di Gwangju. Federica ha vinto il suo mondiale nei 200 metri stile. Quarta medaglia iridata in vasca lunga sulla distanza. Undici record mondiali in cuffia e l’oro di Corea ha portato anche un nuovo primato continentale. Ne parla proprio Christian Zicche di Federica. Dopo Tokyo e verso Tokyo 2020. Le due medaglie vinte nel circuito internazionale Fina (bronzo nei 100 dorso e argento nei 100 stile) hanno annichilito di nuovo gli appassionati e le avversarie. E lei non si ferma. Ad un anno dalle Olimpiadi. In terra giapponese la Pellegrini è andata, è scesa in vasca e ha lanciato un segnale per il prossimo anno. Prematuro pensare ai Giochi e fare una previsione. Lo dichiara Zicche, ma pensando a Lei e al talento e all’immensità dei suoi successi, normale sognare in grande. All’inizio della sua carriera vinse un argento nei 200 stile ad Atene 2004, potrebbe chiudere con un’altra vittoria, la sua splendida carriera. Aggiungendo all’oro di Pechino 2008 un altro oro storico. E dire storico è poco.

Festeggia il suo compleanno oggi la Pellegrini. 31 anni a non finire. 15 anni nel nuoto mondiale e con personalità. Insistenza. La più grande nuotatrice italiana. Patrimonio dell’Umanità e Patrimonio dell’universo natatorio. E italiana. Emblema del nuoto tricolore. Unica nella storia. Grinta, carattere, fame. Non si ferma la Divina. A Gwangju è scesa in lunga.  E successo. Ed ecco il record europeo: “La cosa incredibile è il suo alone di invincibilità che si sta portando dietro da tanto tempo”. E la parola “invincibile” usata dal Direttore di Swimbiz.it calza a pennello a Federica. E’ tra gli immensi dello sport mondiale: “Quando arriva in vasca fa paura alle avversarie”. Lo sottolinea Zicche. 59 medaglie internazionali in carriera. 6 ori mondiali, tra cui i 4 titoli iridati nei 200 stile. E uno anche nei 400 stile vinto a Roma 2009. 15 medaglie conquistate agli Europei, insieme a sette ori continentali messi al collo. E due allori alle Olimpiadi. L’oro in Cina nel 2008 nei 200 e l’argento da giovanissima in Grecia nel 2004. Sempre nella stessa specialità. E 121 titoli italiani in palmares. Una marea di allori che in bacheca chiedono spazio, ancora.

E’ un simbolo del nuoto la Divina. Ha fatto tendenza in questi anni. Ha dato al nuoto il massimo e il nuoto le ha restituito il suo amore. Migliorando tutto il movimento tricolore acquatico. Una campionessa fa crescere il proprio mondo, in bene e Federica lo ha fatto. Dando anche probabilmente uno stimolo in più alla piscina di tutti. E le campionesse di oggi la guardano come esempio. Simona Quadarella o Benedetta Pilato. Questi sono i nomi che fa Christian Zicche. Vittoriosa Federica per le vittoriose compagne di Nazionale. E l’abitudine di vincere è comune in Italia in vasca. Dalla Pellegrini al resto del mondo del nuoto italiano. Sempre sul podio.

Caro Direttore, Federica Pellegrini dopo il Mondiali di Gwangju ha vinto ancora. In Coppa del Mondo ha messo al collo due medaglie. Una campionessa immensa che non smette di vincere..

“E’ chiaro ormai che il canovaccio acquatico della Divina e Numero Uno del nostro nuoto (di aggettivi e soprannomi sulla Pellegrini ne abbiamo tantissimi) è esplicito : con la medaglia coreana a Gwangju ha stupito il mondo. La cosa incredibile è il suo alone di invincibilità che si sta portando dietro da tanto tempo e in modo specifico negli ultimi due anni. Gli ultimi due Mondiali sono stati clamorosi. Qualcuno dirà: “E’ incredibile che la Pellegrini faccia tutto questo a 30 anni suonati”. Ne avrà 32 durante la prossima Olimpiade. La Pellegrini è incredibile per la longevità certamente. Da nuotatrice. Per la sua longevità tecnica. Per come è riuscita a gestire in modo pazzesco questi 200 metri stile in Corea del Sud.  Facendo un’analisi approfondita, è passata sui 100 .. dove peraltro la medaglia clamorosa d’argento presa a Tokyo la dice tutta (insieme al bronzo nei 100 dorso). Quei 100 metri intermedi sono stati “l’inganno generale”. Pensando che lei ci si dedicasse solo come gara fine a stessa.. solo una parentesi il momento di preparazione per i 200, che si faranno sempre più “Pellegrini”. Questo alone di invincibilità di cui parlavo è palese. Quando lei arriva in vasca fa paura alle avversarie. Neanche più un mistero i 200 stile libero. E’ veramente la grande carta che Federica si giocherà a Tokyo 2020”.

Quali Olimpiadi potrà svolgere Federica a Tokyo 2020 ?

“E’ già nella storia. Fare una proiezione sulle prossime Olimpiadi è difficile. Di sfere di cristallo è complicato averne. Certo una cosa si può dire. Sarà certamente tra le protagoniste. Lei detiene in gomma il record del mondo. Il primato che sarà molto difficile avvicinare. E ci si sta avvicinando lei stessa anche con il tessuto. Denoterà un altro aspetto la Pellegrini Gomma e la Pellegrini Tessuto. Due facce della stessa medaglia. Di una invincibilità totale. Di una presenza unica nel panorama dello sport mondiale. E’ ormai nella hall of fame di tutti gli sport. Soprattutto in quello azzurro”.

Una campionessa immensa. Storia della storia del nuoto..

“E’ un patrimonio dell’umanità natatoria. Federica Pellegrini ormai è un nome, al di là che sia italiana e che vesta i colori azzurri, nei più grandi di tutti i tempi”.

Ci sono suoi eredi nel nuoto italiano ?

“Potrebbero essercene più di uno. Simona Quadarella, come Benedetta Pilato. Con lei è cambiato tanti anni fa il nuoto. Ha contribuito alla cultura acquatica di questo Paese”.

Oggi è il suo compleanno. Vuoi fare i tuoi personali auguri alla Divina ?

“Tantissimi auguri alla grandissima Federica. Ogni volta che compie gli anni è un vero e proprio evento. Quanta acqua è passata sotto i ponti e sotto le piscine da quando da bambina, vinceva uno splendido argento alle Olimpiadi di Atene. Cresciuta molto e in tutti i sensi”.

Foto : federnuoto.it – deepbluemedia /ilfaroonline.it