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Tromba d’aria a Fiumicino, Zingaretti firma lo stato di calamità naturale fotogallery

Califano: "Un atto propedeutico ad attivare tutte quelle misure utili a mitigare i gravissimi danni causati dalla tromba d'aria"

Fiumicino – Dando seguito alla mozione presentata dalla consigliera regionale Pd Michela Califano (leggi qui) dopo i terribili fatti accaduti a Fiumicino lo scorso 28 luglio (leggi qui), approvata all’unanimità dal consiglio regionale del Lazio, il presidente Nicola Zingaretti ha firmato questa mattina lo stato di calamità naturale per il Comune costiero.

“Si tratta di un atto importantissimo – spiega Michela Califano -, propedeutico ad attivare tutte quelle misure utili a mitigare i gravissimi danni causati dalla tromba d’aria (leggi qui) che lo scorso 28 luglio si è abbattuta sul Comune di Fiumicino”.

“Voglio ringraziare per la celerità e per la sensibilità dimostrata il presidente Zingaretti, il vicepresidente Leodori, il presidente del consiglio Buschini e tutto il consiglio regionale che si è immediatamente attivato per sostenere la mia mozione che impegnava la giunta regionale a firmare lo stato di calamità naturale“.

“Avevo chiesto con un’ordinanza lo stato di calamità – dice il sindaco Esterino Montino– dopo aver personalmente constatato che il terribile fenomeno atmosferico aveva portato alla morte di una ragazza di Focene e al serio danneggiamento di autoveicoli, strutture pubbliche, abitazioni private, attività produttive e agricole, oltre all’erosione del litorale“.

“Ringrazio – aggiunge Montino – prima di tutto il Presidente Zingaretti per aver dato immediato seguito alla nostra richiesta. Ringrazio anche l’intera Giunta regionale e in particolare l’assessore alla Tutela del Territorio Mauro Alessandri e la consigliera regionale Michela Califano, che hanno seguito da vicino tutte le fasi della vicenda”.

“Adesso la Regione – conclude – a seguito di specifici sopralluoghi e valutazioni e la stima dei danni, trasmetterà tutto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Protezione Civile per il riconoscimento definitivo dello stato di emergenza nel territorio regionale”.

(Il Faro online)