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Europei a Squadre, Italia da applausi : terza in classifica alla prima giornata

171 punti conquistati dalle bellissime prove degli azzurri. Davide Re e Yeman Crippa primi. Jacobs secondo sui 100. Ottavia Cestonaro terza nel triplo. Domani la giornata conclusiva

Il Faro on line – Una grande Italia agli Europei a Squadre in Polonia sta entusiasmando tifosi e addetti ai lavori. Da applausi le prove degli azzurri che hanno conquistato ben sette podi.

Davide Re ha vinto nei 400 metri ed è il primo italiano nella storia dell’atletica azzurra che taglia il traguardo per primo nella competizione della vecchia Coppa Europa. 45”35 per lui il tempo registrato in tabellone. Di seguito, anche Yeman Crippa è arrivato prima di tutti sui 5000. Il talento trentino che sta mietendo medaglie e successi nel mezzofondo europeo e in quello del cross, si è preso il primo gradino in serata in 13:43.30.

Marcell Jacobs è arrivato alle spalle di un velocissimo Jimmy Vicaut nei 100 metri con il tempo di 10”39, battendo tutti gli avversari dietro e rischiando in un tratto di gara di prendersi il primato nei 100. All’esordio in Nazionale senior anche Marta Zenoni strappa il secondo posto. Nei 3000 siepi femminili scrive la storia della prima giornata del torneo continentale con il crono di 9:08.34.

Mariabenedicta Chigbolu è terza nei 400 metri donne con il tempo di 52.19, continuando con tenacia la stagione all’aperto eccezionale che ha firmato a Yokohama in staffetta. Nell’alto uno Stefano Sottile che promette grandi imprese in futuro è giunto terzo con la misura di 2,22 e Ottavia Cestonaro replica il terzo posto dei compagni saltando 14,18 nel triplo.

Tutti punti importanti di peso per l’Italia che sale fino al terzo posto in classifica generale. Attualmente, aspettando le altre gare di domani, gli azzurri stanno dietro a Polonia e Francia. 171 i punti conquistati in pista.

Di seguito le dichiarazioni di Yeman Crippa, come riportato dal sito ufficiale della Federazione Italiana Atletica Leggera :

“Non è finita qua – annuncia Crippa – questo era soltanto il primo obiettivo, domani ci riprovo anche nei 3000. Me la sono giocata bene, ho gestito la gara, con la sola eccezione del terzo giro, quando sono scappati via il tedesco e lo svizzero. Sono arrivato fresco ai 600 metri, e come avevamo deciso con il mio allenatore, sono partito proprio in quel momento. I 10.000 a Doha? Mi auguro di esserci, purtroppo il tempo della Coppa Europa di Londra non basta e quindi devo aspettare il ranking, altrimenti c’è l’ipotesi di una gara il 31 agosto ma ho paura di sballare un po’ il percorso di avvicinamento. Quella di oggi è una vittoria che mi dice che stiamo lavorando bene, soprattutto sull’ultimo giro, e sul cercare di mollare il meno possibile. Siamo a buon punto”.

Foto : Colombo/Fidal