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Europei a Squadre, Marcell Jacobs e Davide Re in finale

In svolgimento i Campionati di atleta leggera in Polonia. I due campioni azzurri si prendono le finali. Nei 100 metri e nei 400 metri. Jacobs oggi e domani Re

Il Faro on line – Un’ottima Italia chiude ad un passo dall’en-plein di qualificati alle finali la prima giornata dei Campionati Europei a Squadre di Bydgoszcz (Polonia).

Dei dieci atleti impegnati nelle prove di ammissione (gare di sprint e ostacoli), ben nove guadagnano la promozione. In particolare evidenza Marcell Jacobs nei 100 metri (10.09, vento +1.6, secondo tempo assoluto dietro il 10.07 del francese Jimmy Vicaut), Davide Re nei 400 (45.86, miglior tempo dei qualificati), e Luminosa Bogliolo nei 100hs (12.83, +0.3, anche per lei miglior tempo del lotto).

Promossi anche Ayomide Folorunso nei 400hs (56.49), Eseosa Desalu nei 200 metri (20.86, +0.7), Mariabenedicta Chigbolu nei 400 (53.23), Hassane Fofana nei 110hs (13.69, +0.6), Zaynab Dosso nei 100 (11.49, +0.6), e Gloria Hooper nei 200 (23.57, +0.6). Il solo ad essere stato eliminato è il quattrocentista ad ostacoli Alessandro Sibilio, decimo (50.76). Nelle due uniche gare che assegnavano già punti per la classifica, Daisy Osakue è sesta nel disco (55,74), con Mauro Fraresso che si piazza nella medesima posizione (sesto) nel giavellotto (74,48).

In virtù di quanto ottenuto in queste due prove, gli azzurri sono al sesto posto parziale, con gli stessi punti dei francesi (quinti); guida la Germania a punteggio pieno. Oggi, nella seconda giornata di gare, saranno ben 17 gli azzurri impegnati sul campo, con in più le staffette 4×100 metri. Da seguire in particolare, oltre ai già citati Davide Re, Marcell Jacobs, e Ayomide Folorunso, l’altista Stefano Sottile, il mezzofondista Yeman Crippa nella prima delle due fatiche già in programma (correrà i 5000 metri) e il pesista Leonardo Fabbri.

(di Marco Sicari)

400m uomini

Presentarsi al via di una manifestazione di questo livello con i “gradi” di capolista europeo stagionale può, obiettivamente, mandare in confusione. Davide Re, leader silenzioso della truppa azzurra, appare invece del tutto impermeabile all’emozione, al punto da vincere agevolmente la batteria del giro di pista con un buon 45.86. L’azzurro è costretto in avvio ad inseguire il francese Saidy, ma nel corso della seconda curva completa la rimonta e si presenta solitario al comando sul rettilineo conclusivo; un paio di occhiate a destra nel finale segnano la fine delle ostilità (Saidy è secondo in 46.16; Omelko, Polonia, terzo in 46.58). Nella seconda batteria, lo spagnolo Husillos, sbraccia nel finale per imporsi in 46.66. Domani in finale sarà caccia al leader silenzioso. “Sono contento – racconta Re – perché ero più teso per la batteria che per la finale di domani. Volevo cercare di vincere e di consumare meno energie possibile, mentre domani sarà una gara più semplice da affrontare dal lato psicologico. Nei primi 200 metri ho fatto il mio ritmo, non ho guardato nessuno, poi ai 150 dal traguardo ho cominciato a controllare gli altri e nel rettilineo conclusivo ho spinto quanto bastava e ogni tanto mi sono guardato intorno per non farmi beffare alla fine. Avessi gareggiato soltanto nei due turni dei 400 forse avrei tirato di più anche oggi, ma visto che voglio correre anche la staffetta, non potevo sprecare nulla per riuscire a dare ancora il massimo domenica”.

100m uomini

La seconda vita atletica di Marcell Jacobs, quella da sprinter, continua a regalare momenti di notevole intensità. L’azzurro vince agevolmente la batteria in 10.09 (vento +1.6 m/s) e si prepara al match di domani con il francese Jimmy Vicaut, a sua volta vincitore del proprio turno eliminatorio con 10.07 (+0.5). Jacobs fa tutto benissimo: ottimo start, accelerazione potente, ed un lanciato di notevole decontrazione ed efficacia, liscio come il velluto, fino al “folle” dei metri finali che sta diventando una costante (non proprio felicissima, guardando al cronometro e all’anemometro, ma tant’è). Domani per Jacobs sarà il momento della verità, uno dei primi di questa stagione: andrà in gara al fianco di uno dei leader continentali della specialità. Il modo migliore per testare quelle che sono le sue potenzialità da velocista. Dato statistico: per l’italiano è la quarta prestazione dell’anno al di sotto (o uguale) a 10.10. Gli inglesi la chiamano “consistance”.

“Sono abbastanza soddisfatto di questo inizio – le parole di Jacobs nel dopo gara – considerato che in riscaldamento ho avvertito un piccolo risentimento alla gamba destra: sul lanciato ho perso qualche appoggio, ero un po’ contratto per la paura. Ma la gara è andata come doveva e domani è un altro giorno. Vicaut ha iniziato da 10.07, so che domani potremo fare molto meglio entrambi e ci stimoleremo a vicenda. Le condizioni meteo sono ideali, spero che in finale resti così perché sarebbe perfetto”.

(Fonte : fidal.it)