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Ostia, la Lega: “Case Armellini, 400 sfratti e rischio crollo ma il X Municipio è assente”

Emerso in Commissione capitolina su Trasparenza e Garanzia che si faranno circa 400 sfratti. Riunione disertata dai vertici del X Municipio

Ostia – Il Campidoglio ha avviato gli sfratti per circa 400 famiglie che vivono nelle cosiddette Case Armellini. Nulla si sa, però, dei lavori di ristrutturazione: crolli di cornicioni, balconi inagibili e marciapiedi pericolosi. Ciò nonostante, i vertici del X Municipio non partecipano alla Commissione capitolina appositamente convocata.

Sabato amaro per circa 400 famiglie che vivono nelle case di proprietà degli eredi Armellini, alla Nuova Ostia. Si è tenuta, infatti, la Commissione comunale Trasparenza e Garanzia nel corso della quale i rappresentanti del Campidoglio hanno confermato che per varie ragioni, tra morosità e pericoli incombenti, sono 400 i nuclei familiari che saranno raggiunti dallo sfratto.

C’è, inoltre, un serio problema di agibilità: l’assenza per molti anni di manutenzione ordinaria ha fatto precipitare le cose e la situazione ha ormai bisogno di una soluzione urgente. Campidoglio e proprietà si rimpallano le responsabilità ed il risultato è che in molti stabili si registrano crolli di cornicioni, parti di stabili ammalorate, balconi inagibili e marciapiedi pericolosi.

Armature di cemento ormai arrugginite e scoperte

Armature di cemento ormai arrugginite e scoperte

Le palazzine più malconce sono in via Antonio Forni, via Guido Vincon 22, via Giovanni Ingrao e via Marino Fasan. Il problema riguarda persino alcuni balconi delle palazzine che confinano con l’albergo a quattro stelle Aran, con un evidente danno d’immagine per il turismo. In tratti di via del Sommergibile i marciapiedi sono sprofondati.

Dai solai iniziano a crollare anche le pignatte

Dai solai iniziano a crollare anche le pignatte

La situazione è drammatica – contesta Monica Picca, presente alla commissione in qualità di capogruppo della Lega in X Municipio – Ho chiesto che gli ordini di sfratto siano valutati caso per caso tenendo conto del grave disagio sociale vissuto dalle famiglie di Ostia Nuova. Purtroppo, abbiamo dovuto registrate l’ennesima assenza, assurda e gravissima, dell’amministrazione. Abbiamo dovuto discutere in Campidoglio atti che ci sono stati negati in X Municipio e l’assenza della Presidente Di Pillo e dell’ Assessore municipale al Patrimonio, rileva una condotta assolutamente inaccettabile e deprecabile“.