Seguici su

Cerca nel sito

Incidente nucleare in Russia: Incubo Chernobyl

La Casa Bianca: "Preoccupati per le radiazioni 16 volte sopra la norma"

Più informazioni su

L’incidente avvenuto alle 7.59 di giovedì otto agosto su una piattaforma marina davanti alla base missilistica del ministero della Difesa russo di Nyonoska, sul mar Bianco ha causato 7 morti e 15 feriti.

L’esplosione è avvenuta a seguito del test di un missile da crociera a propulsione nucleare, il Burevestnick/Skyfall, una delle nuove armi supersoniche annunciate dal presidente Vladimir Putin l’anno scorso, nella corsa agli armamenti contro gli Stati Uniti.

Il New York Times ha descritto l’incidente come “forse uno dei peggiori incidenti nucleari avvenuti in Russia da Chernobyl”, anche se di scala molto minore.

Diversa la versione ufficiale dell’agenzia russa per l’energia nucleare Rosatom, secondo la quale l’esplosione è stata causata da un incidente avvenuto durante il test di “una fonte isotopica di energia per il motore di un missile a propellente liquido”.

Sulla questione delle radiazioni, subito dopo l’incidente il ministro della difesa russo aveva minimizzato assicurando che i livelli erano rimasti “nella norma”. Mentre, secondo Greenpeace, i livelli erano cresciuti di 20 volte.

Alcuni media della regione di Arkhangelsk, dove è avvenuto il test, hanno diffuso la notizia di un’imminente evacuazione del villaggio di Nyonoksa, il più vicino al luogo del disastro. Circostanza presto smentita dalle autorità locali.

Nelle ultime ore, il Cremlino, intanto, ha rotto il silenzio e ha bollato la vicenda come “una tragedia”. “Questi incidenti purtroppo accadono”, ha commentato il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov. “È importante ricordare i nostri eroi, che perdono la vita proprio a causa di questi incidenti”.

Più informazioni su