Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Ostia, ritrovata sugli scogli la carcassa di un delfino

Si indaga per capirne i motivi della morte: il principale indiziato delle cause di morte è il morbillivirus

Ostia – Un delfino morto arenato sugli scogli, sul lungomare di Ostia. Una triste notizia, commentano dalla Oceanomare Delphis Onlus: “La preoccupazione del team di Oceanomare Delphis è che l’individuo spiaggiato sia uno dei ‘Delfini Capitolini’, nome del progetto di ricerca e monitoraggio dei cetacei del litorale romano, tra Ostia, Fiumicino e Torvaianica condotto dal 2011 da Odo“.

“Gli istituti zooprofilattici di Lazio e Toscana interverranno per comprendere le cause della morte. Considerato che negli ultimi mesi sono stati numerosi gli spiaggiamenti di delfini nel nord Tirreno (in Toscana sono arrivati a 41 spiaggiamenti di delfini, tra stenelle e tursiopi), che il principale indiziato delle cause di morte è il morbillivirus (ancora da accertare con sicurezza), causa di epidemie di cetacei negli anni novanta, e che gli animali possono essere portatori di patogeni trasmissibili all’uomo, è importante che l’animale non venga toccato o avvicinato fino al momento dell’arrivo degli esperti”, raccomandano quelli di Oceanomare.

Nel frattempo, la onlus ricorda la nascita di un nuovo codice etico per osservare, nel rispetto dell’ambiente e degli animali stessi, i branchi di delfini che, sempre con più frequenza, nuotano nelle acque del litorale romano: “Rispettarlo è di fondamentale importanza per la salvaguardia dei cetacei” (clicca qui per leggere il codice etico)

(Il Faro online)