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Emergenza rifiuti a Formia, ecco la proposta del consigliere Marciano

Per Marciano la soluzione è un impianto per l'organico a gestione totalmente pubblica e con un tonnellaggio sufficiente a reggere i quantitativi dei Comuni del circondario.

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Formia – A Formia si torna a parlare di emergenza smaltimento rifiuti – in special modo dell’organico – (Leggi qui) . A entrare nel merito della vicenda, questa volta, è il consigliere democratico di minoranza, nonché ex assessore all’ambiente e ideatore della Formia Rifiuti Zero, Claudio Marciano che, sui suoi canali social, scrive: “Come tante altre città del centro e sud italia, siamo in piena emergenza rifiuti, malgrado – anzi paradossalmente a causa – degli ottimi livelli di raccolta differenziata.

Non ci sono, infatti, impianti in grado di trattare tutto l’umido prodotto nel circondario (anche a causa dell’emergenza romana), così si è costretti a stoccare grandi quantità a centinaia di chilometri di distanza.” Una situazione, quindi, che, specialmente d’estate, causa i “famosi” miasmi che si registrano nei pressi dell’ecocentro dell’ex Enaoli, “malgrado l’impianto anti-odorigeno che Formia Rifiuti Zero ha messo in funzione di recente.”

Secondo Marciano, però, “non risolverà la situazione strumentalizzare la comprensibile rabbia dei residenti, come fa la Lega, né rintuzzare la Formia Rifiuti Zero con improbabili “sopralluoghi a sorpresa”, come fa la maggioranza, che hanno l’unico effetto di mortificare i lavoratori e di illudere i cittadini che la soluzione al problema sia a portata locale.”

Ma allora qual è la soluzione? Per il consigliere democratico c’è n’è solo una ed è a livello regionale: “un impianto per l’organico a servizio del sud pontino, a gestione totalmente pubblica, con un tonnellaggio sufficiente a reggere i quantitativi dei Comuni del circondario, a occhio non oltre i 20mila ton. Impianti più grandi, addirittura uno solo per tutta la Provincia, come auspicato dalla Sindaca di Formia Paola Villa, oltre a costare tantissimo e a presentare il tema di un gestore unico sul modello Acqualatina, sarebbero mastodontici e molto complessi da trattare per i cattivi odori.”

Non solo. Marciano chiarisce anche: “Formia Rifiuti Zero è chiaramente il soggetto industriale più adeguato per gestire l’impianto e – a mio avviso – per fare una ricerca sulla collocazione territoriale dello stesso.”

Infine, il chiarimento sui fondi: “Aspettiamo, su questo punto, di conoscere gli esiti del bando provinciale e regionale per le raccolte differenziate, in cui vi sono diversi milioni di euro a disposizione per costruire questo genere di impianti.”

(Il Faro on line)

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