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“Un, dos, tres”, la Lazio vince e convince contro la Sampdoria

Immobile parte alla grande nella prima giornata di campionato siglando una doppietta. Correa risponde presente segnando un gran gol

Genova – E’ presto per dare giudizi perché il campionato è appena alla prima giornata, nonostante tutto la Lazio ieri ha fatto vedere ottime qualità. Interessanti verticalizzazioni innescate dai centrocampisti che hanno messo in moto un attacco formato da Immobile e Correa in grande spolvero. Se queste in prospettiva sono le tendenze della squadra di Mister Inzaghi, ovvero, gioco frizzante, gran possesso di palla che scorre da un lato all’altro del campo con grande fluidità, sicurezza in difesa dove non ci si tira indietro nel confronto “one to one” con l’avversario, compattezza di un gruppo che si muove all’unisono, movimento in campo con sovrapposizioni, incroci e scambi di palla veloci,  verticalizzazioni che accendono l’artiglieria pesante formata da Immobile e Correa, con un folletto sulla fascia destra che ha due polmoni immensi e un’ottima tecnica…la Lazio potrà dire, certamente, la sua in questo campionato.

Il primo test è stato superato ed iniziare la prima giornata con una netta vittoria e un più che soddisfacente gioco di squadra fuori dalle mura amiche dello Stadio Olimpico della Capitale, fa ben sperare per il match di domenica prossima che vedrà subito la Lazio confrontarsi nel Derby capitolino con la Roma che ieri è stata fermata in casa da un Genova che ha messo in evidenza le debolezze in difesa dei giallorossi.

Il Derby, rimane comunque sempre una partita insidiosa perché contano di più gli stati emotivi che la tecnica. Solitamente, è una gara che si gioca e si vince avendo il controllo delle proprie emozioni, sapendole canalizzare a proprio vantaggio e non a vantaggio dell’avversario. Mister Inzaghi dovrà lavorare in questa settimana, principalmente, sulla testa dei suoi ragazzi e mantenere alta la voglia di far bene restando sempre con i piedi in terra.

La Lazio non fatto nulla per ora se non un’ottima prestazione in quel di Marassi e questo deve servire, esclusivamente, per aumentare la consapevolezza dei propri mezzi ai ragazzi biancocelesti, poi, si deve tornare subito umili e lavorare a testa bassa, pensando che in “Serie A” non ci si può permettere distrazioni e soprattutto, si deve sempre avere un grande rispetto per l’avversario di turno che si andrà ad affrontare, chiunque esso sia.

Tornando alla partita di ieri è sembrato tutto ok. La difesa, come sempre, è stata ben orchestrata da Acerbi che ha preso per mano il giovane Luiz Felipe alla sua destra e il veterano Radu alla sua sinistra, dettando i tempi dei movimenti per le uscite e le chiusure.

Il centrocampo ha dimostrato solidità e creatività, con Milinkovic-Savic, Luis Alberto, coperti magistralmente,  da un instancabile Parolo che è stato l’anello di congiunzione tra la difesa e il centrocampo. Tale solidità e creatività  hanno permesso ai due fantasisti biancocelesti di mandare in gol Immobile e Correa, mentre sulle fasce da destra a sinistra, Lazzari e un vecchio/ragazzino qual è Lulic, il capitano, macinavano chilometri per garantire copertura e forza sulle ali nelle azioni offensive.

Come non si possono citare le prodezze di Strakosha. Questo ragazzo spesso criticato oltre misura, ieri ha dimostrato che è un grande portiere e soprattutto, che in questa squadra merita di diritto di giocare.

Una nota positiva e di merito deve essere fatta anche ai tifosi della Lazio che sono saliti in tanti fino a Genova, considerato  che siamo ancora nel mese di agosto, per sostenere i propri beniamini. Se la Lazio avrà la testa per mantenere questo approccio alle partite, continuando a lavorare sodo e con umiltà, mentre i tifosi faranno la loro parte, quest’anno potrebbe promettere molto bene per la prima squadra della Capitale.

Ora, però, bisogna azzerare tutto…Domenica si gioca la stracittadina e non ci si può distrarre.

Mihajlovic_1Infine, vogliamo anche evidenziare una cosa molto bella cui abbiamo assistito ieri sui campi di serie A. Ci riferiamo all’immagine arrivata da Verona, dove abbiamo visto una grande persona, qual è Mihajlovic, che nonostante l’importante malattia che sta affrontando con grande dignità, si è presentato in campo per seguire la sua squadra, il Bologna.

Grande uomo…un guerriero cui tutti i tifosi laziali siamo sicuri guardano sempre con profonda ammirazione e rispetto.

Le dichiarazioni dei due allenatori nel post-partita

 

Di FrancescoDi Francesco – La Lazio ha meritato di vincere, ha fatto meglio di noi sotto tutti i punti di vista. Noi abbiamo compromesso la gara con troppi errori. Paradossalmente mentre stavamo facendo meglio, tra primo e secondo tempo, abbiamo preso due gol che ci hanno tagliato le gambe. Mi prendo le responsabilità per questa sconfitta, ma sicuramente abbiamo incontrato la squadra più scomoda in questo momento. Ci possono anche stare gli alibi, ma è un peccato, volevamo iniziare bene e non siamo stati attenti ai dettagli. Loro sono stati determinati e cattivi nelle ripartenze, noi troppo imprecisi anche a livello tecnico. Dovevamo cercare la profondità, ma abbiamo sbagliato troppi movimenti consegnandoci ai loro centrali. C’è tanto da migliorare, nulla da dire solo sul loro terzo gol, ma sugli altri due abbiamo sbagliato troppo. Se la squadra ha risentito del passaggio di proprietà? Queste sono scuse che bisogna lasciare da parte, il migliore in campo dei nostri è stato il pubblico, nonostante la sconfitta. Ripartiamo da questo ko anche se pesante, dobbiamo dimostrare di non essere quelli di stasera. Mio figlio ha segnato? Complimenti a lui, un po’ meno al padre” .

InzaghiSimone_4Simone Inzaghi – “Abbiamo fatto molto bene su un campo non semplice, giocando con tanta personalità. Non era facile, sapevo che avremmo dovuto fare una gara tosta. I ragazzi sono stati bravi, potevamo fare anche più di tre gol“. Così Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, commenta ai microfoni di Sky la vittoria in casa della Sampdoria. Sull’ottima prestazione di Milinkovic-Savic, Inzaghi ha spiegato: “L‘ avevo visto bene e per questo ha giocato, ma oggi tutti quelli che hanno giocato hanno fatto bene“. “Dopo una Supercoppa e una Coppa Italia, dobbiamo arrivare tra le prime quattro anche se sarà dura e difficile. Dobbiamo rimanere tranquilli, non farne un’ossessione, ma vogliamo migliorarci” ha spiegato poi Simone Inzaghi, dopo la vittoria nella prima giornata di campionato in casa della Samp. Infine, sul derby contro la Roma: “Il derby con la Roma? Siamo solo all’inizio abbiamo cominciato bene e domenica c’è subito il derby. Sappiamo quello che vale, sono due partite particolari e sappiamo quanto ci tenga la nostra gente“.

Il Tabellino

 

Bandiera SampdoriaSAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Vieira, Ekdal, Linetty (21’st Leris); Gabbiadini (31’st Bonazzoli); Quagliarella, Caprari (21’st Jankto). A disposizione: Augello, Bahlouli, Barreto, Chabot, Falcone, Ferrari, Ramirez, Regini, Thorsby. Allenatore: Di Francesco.

SS LAZIOLAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi (36’st Vavro), Radu; Lazzari (20’st Marusic), Milinkovic-Savic (32’st Cataldi), Parolo, L.Alberto, Lulic; Immobile, Correa. A disposizione: Adekanye, Anderson, Bastos, Caicedo, Guerrieri, Leiva, Patric, Proto. Allenatore: Inzaghi.

 

ARBITRO: Rocchi.

MARCATORI: 38°pt e 17°st Immobile (L), 9°st Correa (L)

NOTE: Ammoniti: Ekdal, Murru (S); Lazzari, Acerbi (L). Recupero: 2°pt – 2°st. Calci d’angolo 5-9.