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Ardea, ancora segnalazioni di degrado al Lido de “Le Salzare”

E' durato un'ora il colloquio dei cittadini con il M/llo Maggiore Saverio Ciprioti dove hanno esposto le forti criticità che il sito residenziale presenta

Ardea – I cittadini che vivono intorno al tristemente, noto complesso immobiliare denominato “il
serpentone”, vorrebbero incontrare l’alto comando della Legione Carabinieri Lazio. La situazione è sempre più critica e pericolosa al Lido de “Le Salzare”, tant’è che ripetutamente tanti cittadini di Tor San Lorenzo vanno a presentare le denunce presso la tenenza dei carabinieri di Ardea per denunciare il degrado.

La cortesia, la rapidità per la risoluzione della pratica e la fiducia che trasmette più di altri il reggente il comando tenenza Mllo Magg. Silverio Ciprioti, non è, evidentemente, sufficiente ad arginare i disagi nel complesso residenziale preso in esame.

Ultimamente, una delegazione dei cittadini che risiedono nei pressi del “Serpentone”, guidata da un pluridecorato luogotenente in pensione della Marina Militare, si è recata presso il Comando Tenenza Carabinieri di Ardea per esporre a Ciprioti le criticità e la pericolosità di un sito che dovrebbe rappresentare, invece, la tranquillità per chi vi risiede.

Ed anche se la tenenza non è competente del territorio di Tor San Lorenzo dove è ubicato il complesso immobiliare
oggetto di reclamo, la delegazione ha voluto rivolgersi all’attuale comandante la tenenza in quanto quest’ultimo, a detta di molti cittadini, si dimostra persona preparata e sensibile ai problemi di degrado che affliggono il territorio di Ardea.

Evidentemente, la fiducia dei cittadini verso il M/llo Magg. Saverio Ciprioti e l’istituzione che rappresenta, passa attraverso l’aumento degli arresti di malviventi effettuati dai militi della Benemerita.

Quanto accade nel territorio di Tor San Lorenzo ed in particolare nella zona del complesso immobiliare sito su via Litoranea e su indicato come Lido de “Le Salzare”, nonostante le tante denunce presentate è sempre più un sito in  degrado e fermo, anche se queste denunce sono state presentate al N.O.E. carabinieri, al sindaco ed alla Procura della Repubblica, per segnalare l’abbondanza diverse attività malavitose, dove i militari della radiomobile di Anzio sono costretti ad intervenire di frequente per sedare principi di risse anche con armi da taglio e non solo, ultimo
intervento in ordine di tempo quello tra la notte tra il 23 ed il 24 agosto.

Il complesso è divenuto nel tempo anche rifugio di rom e di tanti sbandati, dove spesso sono stati rintracciati ricercati di ogni nazionalità e dove sono transitati diversi presunti terroristi quale, quello dell’attentato con il camion in Germania, ed addirittura un arabo ritenuto un fiancheggiatore degli attentatori delle Torri Gemelle in USA.

Dove i carabinieri del Gruppo di Castel Gandolfo sequestrarono oltre 20 Kg di pura polvere bianca, ultimo fatto di cronaca che ha tenuto banco sulle prime pagine dei giornali il rinvenimento di un corpicino di un neonato abbandonato dai genitori nella palazzina “D” (appartamento ancora sotto sequestro).

Così che considerato le vane segnalazioni presentate da vari cittadini ed associazioni per scritto a diversi Enti Istituzionali, una delegazione di cittadini abitanti al confine con il complesso “Lido de “Le Salzare””, ha deciso di recarsi lunedì scorso, presso il Comando Tenenza Carabinieri di Ardea.

Il colloquio dei cittadini con Ciprioti  è durato circa un’ora. A margine della riunione, la delegazione ha valutato anche l’ipotesi di un eventuale incontro con il Generale Comandante la Legione Carabinieri Lazio. 

(Il Faro online)