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“Villa Guglielmi non diventi una trappola per animali”

Riccardo Di Giuseppe: "Naturalizzare le sponde oppure prevedere delle rampe aiuterebbe gli animali a risalire in caso di cadute accidentali"

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Fiumicino – “Sindaco è possibile naturalizzare le sponde oppure prevedere delle rampe per aiutatare gli animali, selvatici e non, a risalire in caso di cadute accidentali all’interno del laghetto?” – è questo l’appello lanciato dal naturalista Riccardo Di Giuseppe in seguito all’episodio accaduto oggi, 28 agosto 2019, al laghetto di Villa Guglielmi, dove un cucciolo di volpe, scivolato in acqua, ha rischiato di annegare.

“Già in passato  – continua Di Giuseppe – altre volpi sono state trovare morte, a causa proprio delle sponde del laghetto, troppo scivolose; l’animale una volta dentro non riesce a risalire. Oggi é stata fortunata”.

La volpe in difficoltà, infatti, è stata notata da alcuni passanti che hanno allertato i Vigili del Fuoco: il loro Nucleo Sommozzatori è intervenuto tempestivamente salvando la piccola volpe e restituendola alla sua libertà. Ma l’episodio di stamane è solo l’ultimo di una serie di fatti simili che si sono ripetuti nel corso del tempo, e che hanno avuto esiti meno felici (leggi qui)

“Anche anni indietro sono state cospicue le morti di volpi. Il laghetto ubicato nel verde urbano svolge un ruolo molto importante dal punto di vista ecologico e naturalistico. È auspicabile per il futuro cercare di trovare una soluzione che metta finalmente riparo a cadute accidentali o scivolamenti.

Con la “naturalizzazione” delle sponde, inoltre, il laghetto migliorerebbe molto anche dal punto di vista paesaggistico ed estetico, meglio inserito nel contesto naturale. Sono pronto a fornire supporto in caso di bisogno” – conclude Di Giuseppe.

 

(Il Faro on line)

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