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Cerveteri, approvata la delibera “Stop amianto”

L'assessore Gubetti: "Un altro passo a difesa dell'ambiente"

Cerveteri – Il Comune di Cerveteri aderisce al progetto Sportello Amianto Nazionale. Lo ha fatto nel corso di venerdì 30 agosto, mediante deliberazione di Giunta comunale, demandando al Dirigente dell’Area 5^ Opere Pubbliche Manutenzioni Ambiente di procedere all’istituzione di uno sportello dedicato all’informazione e alla formazione, per agevolare ed accompagnare i cittadini, le imprese e i lavoratori nei percorsi privati e personali in ambito amianto.

“Combattere la piaga dell’amianto partendo da una campagna di informazione per il cittadino, unica e spesso inconsapevole vittima di quella che ad oggi è una problematica estremamente grave ma che ancora non ha trovato una soluzione definitiva, sebbene in Italia già dal 1992 è in vigore la legge che ne vieta la produzione, lavorazione e vendita – ha dichiarato l’Assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri Elena Gubetti – obiettivo dello Sportello Amianto Nazionale, è quello di riunire in un’unica azione competenze tecniche, professionali e scientifiche del mondo del volontariato contro l’amianto, offrendo così un servizio di assistenza non solo ai cittadini, ma anche alla pubblica amministrazione stessa, sempre con l’ausilio del Coordinamento Nazionale Amianto, unica rappresentanza del mondo associazionistico della lotta all’amianto, riconosciuta dalla Presidenza del consiglio dei Ministri nella conferenza intergovernativa di Venezia 2012″.

Lo Sportello Amianto, attivo non appena sarà definita la Convenzione, sarà un servizio on line e on demand, gratuito e fornirà informazioni per problemi riconducibili all’amianto legati alla salute, al posto di lavoro e alle bonifiche di zona contaminate da amianto.

“La convenzione – ha concluso l’Assessora Gubetti – avrà una durata di tre anni. Probabilmente non sufficienti ad informare e a responsabilizzare tutti sulla pericolosità dell’amianto e sulle opportunità a disposizione del cittadino per essere al corrente su tutti i rischi da esso derivanti. Questo è solamente il primo passo di una più accurata campagna di sensibilizzazione e comunicazione, fondamentale per un territorio libero dall’amianto”.

(Il Faro online)