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Derby della Capitale: Lazio e Roma si giocano la stracittadina

Novità: Radu sarà l'unico veterano in campo con 17 presenze; La Lazio per la prima volta affronta la stracittadina con un Palmarès superiore ai giallorossi

Roma – Siamo arrivati alla vigilia della stracittadina che quest’anno si giocherà appena alla seconda di campionato. Lazio e Roma scenderanno in campo domani alle ore 18.00 nello stadio Olimpico della Capitale d’Italia e toccherà ai biancocelesti giocare il primo derby in casa.

La Lazio si presenta a questo Derby con due novità degne di nota: Radu sarà l’unico veterano in campo con 17 presenze; I biancocelesti per la prima volta affrontano la stracittadina con un Palmarès superiore ai giallorossi.

S.S. Lazio  – 2 Campionati Italiani; 7 Coppe Italia; 4 Supercoppe Italiane; 1 Coppa delle Coppe; 1 Supercoppa UEFA.

A.S. Roma – 3 Campionati Italiani; 9 Coppe Italia; 2 Supercoppe Italiane.

La Gara

 

Le due squadre si apprestano ad affrontare la gara con animi, sicuramente, diversi: i biancocelesti sono reduci da  una bella prova nella prima gara del torneo nazionale, dove hanno meritato di vincere nettamente per tre a zero contro una Sampdoria, evidentemente, poco attenta in difesa; i giallorossi, invece, dopo la scoppiettante partita in casa contro il Genoa, finita sul pareggio di tre a tre, dovranno rivedere, molto probabilmente e con più attenzione, le manovre difensive.

Sappiamo, comunque, come abbiamo anche già accennato nel nostro precedente articolo (clicca qui), che i Derby sono partite particolari ed uniche dove, non sempre la squadra più tecnica, più accreditata e più organizzata e più in forma al momento, sia destinata ad avere la meglio.

Nella stracittadina della Capitale, più che in ogni altra città d’Italia, contano molto di più i nervi. I ragazzi di Mister Inzaghi, dovranno controllare le proprie emozioni, rimanere tranquilli e scendere in campo con molta umiltà, seppur consapevoli della propria forza ed esprimerla in un gioco di squadra che nella partita contro i blucerchiati, ci è stato dato modo di apprezzare.

Per quanto visto domenica scorsa, non è escluso pensare che la Roma approccerà alla gara con una maggiore compattezza e attenzione, in particolare nella zona di centrocampo e nella linea di difesa. Mister Fonseca, è un allenatore cui piace far giocare le proprie squadre in attacco ma, crediamo che in questa partita rivedrà i suoi schemi prettamente offensivi, anche perché se così non fosse, si aprirebbero varchi importanti per gli inserimenti di Immobile e Correa, senza trascurare quelli dei centrocampisti, quali Lazzari, Lulic e Milinkovic-Savic, a cui non si può escludere Parolo che, nonostante la sua età, continua a correre in largo e in lungo sul rettangolo di gioco.

I giallorossi, dalla loro parte, hanno pedine importanti tra i quali svetta Dzeko, osservato speciale da Acerbi che dovrà arginarne i movimenti, tenendolo sempre di spalle alla porta e anticipandone le sue giocate; Zaniolo che ha dimostrato di essere un giocatore dai piedi buoni e molto veloce, così come Under. A questi aggiungiamo l’esperienza nei Derby di Kolarov e Florenzi che sulle fasce se trovano spazio possono rendersi pericolosi.

I biancolesti con eccezione di Leiva che dovrebbe sedere in panchina, sostituito da Parolo, rispondono con un centrocampo molto esperto, solido, tecnico e veloce, in quest’ultimo caso, in particolare sulla destra con il folletto Lazzari.

Per la disposizione in campo dei giocatori di ambo le squadre e soprattutto, per il fatto che si gioca una delle partite più difficili d’Italia e fuori da ogni razionale pronostico, almeno all’inizio, dovremmo assistere ad una gara molto tattica nel corso della quale vedremo chi saprà osare di più e tentare di affondare i colpi per puntare alla vittoria.

La formazione che sceglierà Simone Inzaghi sarà, probabilmente, la stessa di domenica scorsa. Quindi, Leiva dovrebbe sedere anche questa settimana in panchina, dove farà la sua apparizione Jony dopo l’avvenuta ricezione da parte della S.S. Lazio del transfer del giocatore Spagnolo.

Un Derby segnato da una triste notizia

Enrique_Xana

Una nota fuori dal rettangolo di gioco e volta agli aspetti prettamente umani la vogliamo rivolgere alla tragedia che ha colpito in questi giorni la Famiglia dell’ex allenatore della Roma. Parliamo del grave lutto che ha colpito Luis Enrique che ha perso la sua piccola Xana, all’età di soli 9 anni per un tumore alle ossa (clicca qui). Sarebbe importante se domani tutto lo stadio, dimostrasse un segno di vicinanza all’uomo Enrique, più che allo sportivo, manifestando così il vero senso dello sport che deve essere quello di unire le persone e non dividerle. Alla Famiglia Enrique vanno le nostre più sentite condoglianze.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-partita

 

InzaghiSimone_8 Simone Inzaghi – Lazio favorita? Probabilmente in teoria, visto il nostro successo e il loro pareggio. Ma in pratica assolutamente no. Sappiamo cos’è un derby, due partite a parte in campionato, sarà strano giocarlo alla seconda, non mi era mai capitato da allenatore e giocatore. Ma penso sia lo stesso. Abbiamo preparato bene la partita coi ragazzi e lo staff, ci siamo concentrati negli ultimi giorni.

Domani mattina avremo un risveglio muscolare, poi faremo questa partita importantissima. Sicuramente dovremo avere umiltà e spirito di sacrificio. Ma allo stesso tempo coraggio, sappiamo le nostre qualità, come possiamo fare male alla Roma. Ci vuole compattezza, giochiamo contro una squadra forte, che ha venduto ma acquisto giocatori importantissimi. E ha tenuto Kolarov e Dzeko.

Sarà strano giocare alla seconda di campionato il derby, lo sarà anche dall’altra parte. L’anno scorso arrivò alla sesta o alla settima, ora alla seconda. Molto presto. Sarà una cosa nuova per noi e loro. La Roma ha un allenatore preparato, bravo, ha fatto bene in Ucraina. Ha creato un ottimo clima in poco tempo, i giocatori lo seguono, hanno fatto un buon precampionato, ho visto in settimana le partite contro Lille e Real Madrid. Giocatori bravi e tecnico preparato.” In merito allo stato fisico di alcuni giocatori – “Leiva ha lavorato molto bene, penso giocherà dall’inizio, poi sceglierò le altre due mezzali. Milinkovic e Luis Alberto hanno fatto benissimo, Parolo domenica ha fatto una gara straordinaria.

Posso giocare solo con Leiva, o con Leiva e Parolo insieme. Vedrò domani. Tornando a domenica, abbiamo fatto una grandissima partita, poi si vedono sempre le cose che non vanno. Forse dopo l’1-0 potevamo gestire meglio la palla. Abbiamo fatto una grande gara, la Samp è un’ottima squadra. Stanno passando gli anni ed ho la fortuna di averne giocati tanti da giocatore, da tecnico dei ragazzi e della prima squadra. Ma giocare un derby è sempre come se fosse il primo, c’è grande voglia, da parte mia e dei miei calciatori.

Mi aspetto una Roma meno spregiudicata di quella che ha giocato con il Genova, vedremo poi che scelte faranno. Con Florenzi al posto di Kluivert ci aspetteranno un po’ di più. Poi comunque giocheranno con lo stesso modulo.

Fonseca_1Fonseca –  “Roma sfavorita nel derby? Quello che conta è il campo, la Lazio è una squadra fortissima, con giocatori bravissimi e un allenatore che li allena da tanto tempo e ha un meccanismo già rodato. La questione del pronostico per me non conta, conta come affronti la partita. Chi è favorito lo deve poi dimostrare in campo.

Ho giocato diversi derby nella mia carriera, una partita speciale. E’ il mio primo derby di Roma, sono motivato e non vedo l’ora di giocare.”

Riguardo la sua idea di gioco offensiva, Fonseca puntualizza – “Io sono flessibile, non sono un dogmatico e l’ho dimostrato in passato. In ogni caso credo in una identità di gioco e voglio perseguirla. Ma se sarà necessario mettere un difensore al posto di un attaccante per portare a casa il risultato non esiterò a farlo. Non ho una visione chiusa del calcio. Sono le circostanze a determinare le scelte.”

Alla domanda come pensa di arginare Luis Alberto, Fonesca risponde: “E’ un giocatore di grande qualità, ha grande influenza sulla propria squadra. Ma noi non ci preoccupiamo dei singoli, non fa parte della nostra identità e del nostro modo di difendere. Noi cercheremo di contrastarlo dal punto di vista collettivo e non con una marcatura a uomo.”

Poi, il Mister giallorosso, vuole dedicare l’ultima parte della sua conferenza stampa al collega Enrique, colpito dal dramma della morte della Figlia Xana: “Visto che non c’è stato modo di parlarne qui, vorrei rivolgere un pensiero a Luis Enrique che sta passando un momento difficile. Ci tenevo a mandargli un forte abbraccio da parte mia, del club e di tutto il gruppo di lavoro.”

Le probabili formazioni

 

SS LAZIOLAZIO (3-5-2): Strakoska; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

A disp.: Guerrieri, Proto, Bastos, Vavro, Patric, Leiva, Jony, Marusic, Cataldi, A. Anderson, Adekanye, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

bandiera AS RomaROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Zappacosta, Mancini, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Cristante; Under, Zaniolo, Florenzi; Dzeko.

A disp.: Fuzato, Mirante, Santon, Veretout, Diawara, Schick, Antonucci, Pastore, Juan Jesus

All.: Paulo Fonseca.

Direttori di Gara e VAR

 

Arbitro: Marco Guida dalla sez. di Torre Annunziata.
Assistenti: Carbone-Bindoni.
IV uomo: Rocchi.
VAR: Mazzoleni.
AVAR: Vivenzi.

(IL Faro online)