Seguici su

Cerca nel sito

#SamaraChallenge arriva sulle strade di Ardea

Un macabro gioco che potrebbe finire male. Coinvolti molti giovani travestiti dal personaggio horror cinematografico del film "The Ring".

Ardea – Stando ad alcune testimonianze, sembrerebbe che anche nelle strade di Ardea sia arrivato il personaggio cinematografico del noto film Horror ,”The Ring“. E’ un fatto inquietante quello che sta accadendo, perché il gioco che coinvolge molti giovani in molte località italiane (queste sono le indicazioni che riecheggiano su molti social e testate giornalistiche), potrebbe finire male.

E’ la sfida del momento. Evidentemente, molti giovani, sempre in cerca di nuove emozioni, probabilmente, anche per effetto di una società che non li aiuta a sviluppare interessi per qualcosa di più costruttivo e produttivo per loro stessi e dove, i “like” su una pagina social diventano il termometro per misurare la propria notorietà, visibilità, in una rete di “apparenti” e “virtuali” amici, “inventano” modi per socializzare e probabilmente, per apparire il più possibile, cercando di abbattere il loro record di “Followers” incamerati nella propria pagina virtuale di Facebook, Instagram ed altre simili.

Questo gioco, pericoloso, per gli effetti che potrebbe scaturire, sembrerebbe aver avuto inizio in Sicilia ed arrivato a Napoli, dove una ragazza in pieno centro, “mascherata” dall’interprete principale di “The Ring”, ha spaventato le persone che passeggiavano in strada, ha iniziato a diventare virale, cosicché in altre città italiane, molti giovani stanno seguendo l’esempio di chi ha già avviato questo gioco pericoloso. Ribadiamo la sua pericolosità perché, laddove c’è chi scappa davanti l’apparizione improvvisa del personaggio Horror, c’è chi lo affronta e per lo spavento ricevuto lo aggredisce.

Il “macabro gioco” che porta molti giovani ad emulare chi prima di loro lo ha già messo in pratica, nel Foggiano ha già presentato i suoi risvolti negativi. La persona che impersonava Samara Challenge, ha avuto la spiacevole sorpresa che, il suo obiettivo gli si è rivoltato contro, malmenandola.

E fino a qui la cosa si può ancora raccontare ed accettare, seppure con molta fatica. La preoccupazione è che questa storia possa finire peggio e non vorremmo raccontare nelle nostre pagine di giornale di un eccessiva reazione da parte delle persone spaventate che, potrebbero far molto male all’attore improvvisato nel personaggio del film “The Ring”, mandandolo in ospedale in gravi condizioni fisiche.

Potrebbe sembrare una preoccupazione eccessiva, questa da noi evidenziata. Crediamo, visti anche fatti simili, dove il gioco spesso ha avuto epiloghi drammatici, che sia meglio prevenire che curare.

Ai giovani che stanno seguendo la “moda del momento“, l’appello è quello di pensare bene ai risvolti critici e pericolosi che un gioco di questo tipo può generare.

Siamo stati tutti giovani e l’incoscienza dell’età ci ha portati tutti, chi più chi meno a fare cose anche insensate da condividere con il nostro gruppo dei pari. Sembra, però, che le nuove generazioni, tendano a cercare forti emozioni in attività spesso troppo pericolose e che mettono a rischio la loro vita.

L’augurio è che i genitori, in primo luogo, possano supervisionare i propri figli ed vigilare sempre sulle loro attività. Ciò non significa limitare la libertà dei ragazzi, tutt’altro, devono fare le loro esperienze per crescere. Quello che vogliamo dire è fargli sentire che c’è sempre quel “palettoistituzionale vicino a loro che tende a fargli “raddrizzare” la via della vita, qualora questa dovesse prendere delle brutte pieghe che, speriamo mai, potrebbero risultare fatali per loro.

(Il faro online)