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Formia, la magia di Ennio Morricone fa sold out alla Tomba di Cicerone e nei cuori degli spettatori

Sul palco della Tomba di Cicerone, la Rome International Orchestra, diretta dal Maestro Giorgio Proietti e orchestrata in suite dal Maestro Cesare Buccitti.

Formia – Sold out. Alla Tomba di Cicerone come nei cuori degli spettatori, che si sono goduti la magia dello spettacolo offerto dalla Rome International Orchestra, diretta dal Maestro Giorgio Proietti e orchestrata in suite dal Maestro Cesare Buccitti.

In un silenzio attento e commosso, “Morricone, il Mitologico”, a cura di Atopon, con la direzione artistica di Marianna Rossi,  ha preso il via partendo dalla suite – tre in totale – western, dedicata alle famosissime e indimenticabili colonne sonore che hanno magistralmente accompagnato i film di Sergio Leone. Si è proseguiti con la suite dedicata ai film italiani e, infine, con quella dedicata alle produzioni cinematografiche americane.

Non solo. Ad impreziosire ancora di più la penultima serata delle “Notti di Cicerone” è stata, poi, la presenza di Gianni Perilli, che, oltre ad aver eseguito, da solista, accompagnato dall’orchestra, la colonna sonora del celebre “Baarìa” di Giuseppe Tornatore, ha regalato al pubblico la possibilità di conoscere un curioso aneddoto: ovvero, quella volta, che il grande Morricone provinò lui e la sua fedele “ciaramolla” – strumento musicale popolare diffuso in tutto il Centro sud Italia – per telefono

Una prestazione straordinaria, al punto da mettere tutti d’accordo: se prima che le luci si spegnessero e la musica partisse si “litigava” per i posti, o si discuteva per il ritardo, una volta “calato il sipario” ogni dissapore si è improvvisamente dissolto nell’aria, lasciando all’emotività e ai ricordi il potere di prendere il sopravvento.

A vincere, quindi, è stato il “mito”: quello di Cicerone, che ha regalato alla serata una location suggestiva e indimenticabile, da una parte, e quello di Morricone, capace di donare brividi più del venticello fresco che tirava, dall’altro. E il pubblico li ha premiati, entrambi. Con una pioggia scrosciante di applausi.

(Il Faro on line)