Seguici su

Cerca nel sito

Ardea, Corte dei Conti: tutti assolti per la demolizione di urgenza al lido de “Le Salzare”

Secondo l'accusa, l'assegnazione per l'abbattimento delle tre palazzine doveva essere fatto non con motivi di urgenza, bensì con una gara di appalto

Ardea – I giudici della Corte dei Conti assolvono tutti gli imputati coinvolti nel procedimento di rinvio a giudizio. Ricordiamo che l’imputazione si riferiva dell’assegnazione, da parte del Comune di Ardea, ad una ditta di demolizione edile, a trattativa privata per motivi di urgenza, per l’abbattimento delle tre palazzine A) – B) – C) del complesso immobiliare de “Il Lido delle Salzare“.

E questo ha comportato il rinvio a giudizio per cui secondo l’accusa, l’assegnazione per l’abbattimento delle tre palazzine doveva essere fatto non con motivi di urgenza, bensì con una gara di appalto.

La sentenza ha stabilito, invece, che la procedura adottata dal Comune di Ardea era regolare, in quanto si presentava l’urgenza di intervenire dato il degrado dei luoghi e l’occupazione abusiva degli stessi immobili oltre usati come discarica abusiva. Questo è stato il motivo per cui si è proceduto all’abbattimento tramite assegnazione diretta, con urgenza, ad una ditta di demolizioni.

Il Giudice aveva precedentemente prosciolto in istruttoria i primi cinque tecnici: il Geom. Luigi Centore, l’arch. Stefano Silvestroni, entrambi all’epoca Coordinatori della Sicurezza in Esecuzione (C.S.E.),  l’Ing. Carlo Strassil, all’epoca dei fatti Direttore dei Lavori (DD.LL.), oltre al tecnico comunale funzionario Arch. Pietro Tomei, il Dirigente all’Urbanistica Cosimo Pica.

Tutti gli altri imputati a vario titolo sono stati assolti: i dirigenti dell’area economica, urbanistica, i Sindaci Carlo Eufemi e Luca Di Fiori, i dirigenti Arch. Luca Scarpolini, Antonio Rocca, Paolo Terribili, Bonaventura Pianese, i dirigenti dell’area Finanziaria i Dott.ri Massimo Lulli, Cosimo Mazzone, il dirigente all’urbanistica Avv. Giovanni Cucuzza, ed in fine il Responsabile del procedimento il Geom. comunale Mauro Rossi.

Il processo vede la sua fine dopo cinque anni. Tutti avevano sempre sostenuto la bontà del procedimento per la demolizione delle palazzine “A” “B” e “C” del noto complesso immobiliare di Lido Delle Salzare.

Alla luce di questa sentenza che giustifica l’urgenza con la quale si è intervenuti in passato, il sindaco Mario Savarese potrebbe ora porre maggiore attenzione al complesso immobiliare de “Il Lido delle Salzare” e a tal proposito, potrebbe pensare ad una veloce bonifica delle altre quattro palazzine rimaste in piedi che, come abbiamo più volte documentato sulle pagine del nostro giornale (clicca qui), è un’area in forte degrado.

(Il Faro online)