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Arriva l’ok della Giunta, Noemi Magni avrà la sua “strada” fotogallery

L'Amministrazione approva l'intitolazione della pista ciclabile di via Coccia di Morto alla ragazza uccisa da una tromba d'aria

Fiumicino – A poco più di un mese dal tornado killer (leggi qui) che ha colpito Focene, l’Amministrazione comunale esaudisce il desiderio della famiglia di Noemi Magni, la giovane uccisa nella notte tra il 27 e il 28 luglio 2019 dalla furia del vento (leggi qui). Alla ragazza sarà intitolata una strada, così da mantenerne sempre vivo il ricordo.

Ma non via Coccia di Morto, come avevano inizialmente chiesto i genitori tramite una petizione lanciate su Change.org tramite il quotidiano ilfaroonline.it (leggi qui), bensì la pista ciclabile che costeggia l’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino proprio sul lato di via Coccia di Morto.

“È stata approvata oggi in Giunta la delibera con cui questa Amministrazione ha deciso di intitolare la pista ciclabile in via Coccia di Morto accanto all’aeroporto a Noemi Magni, la ragazza uccisa lo scorso 28 luglio dalla tromba d’aria che ha attraversato la località di Focene”. Lo dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

“Riteniamo – spiega – che sia il modo migliore per rendere omaggio pubblicamente alla memoria di questa giovane vita spezzata anzitempo. La morte di Noemi è stato un evento che ha scosso l’intera comunità cittadina, specialmente quella di Focene (leggi qui) dove la ragazza viveva e lavorava insieme alla famiglia e dove era molto conosciuta e stimata da tutti”.

Ingenti sono stati i danni provocati dalla tromba d’aria. Danni per i quali il Comune di Fiumicino ha domandato e ottenuto lo stato di calamità, chiedendo alla Regione Lazio l’erogazione di un contributo pari a 2,6 milioni di euro necessari agli interventi per sanare i gravissimi danni arrecati alle abitazioni e alle aziende.

“I fondi serviranno anche a contribuire alle spese che il Comune ha già sostenuto e sta sostenendo in questi giorni per la rimozione dei rifiuti e dei detriti provocati dall’eccezionale evento”, aveva detto il Sindaco Montino all’indomani della tragedia.

(Il Faro online)