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J-Ax tira la volata al monopolio Algida del lungomare di Ostia

Concerto al Pontile da parte di J-Ax nel Red Party: in ballo la posa di chioschi targati Algida sul lungomare. Il silenzio del X Municipio

Ostia – Sarà J-Ax, l’autore del tormentone estivo “Ostia Lido”, a tirare la volata all’Algida che ha in progetto di conquistare il monopolio del lungomare nell’estate 2020. Il cantautore, inconsapevole strumento per l’operazione, donerà il suo compenso di 50mila euro per progetti relativi all’inclusione dei disabili.

Domani 11 settembre, giorno del memorial delle Torri Gemelle, al Pontile si farà gran festa. “Venite vestiti con qualcosa di rosso” recita la locandina che pubblicizza l’evento Algida Red Party. Si comincia alle ore 16,00 con i “saluti istituzionali” per poi passare alle ore 17,00 all’esibizione di J-Ax, autore del tormentone “Ostia Lido” che tante discussioni ha acceso.

L’allestimento del palco al Pontile

A J-Ax va il merito di destinare il suo compenso di 50mila euro per progetti d’inclusione firmati Anffas a favore dei disabili. Nella mattinata al parco Canale dello Stagno sarà inaugurata la giostra adatta a persone con disabilità e verranno donate al Porto Turistico due sedie Job per favorire la socializzazione e l’inclusione anche sulla spiaggia dell’approdo. Algida, poi, “regalerà” anche una panchina Hi-Tek con possibilità HiFi che sarà posizionata al Pontile.

Tutte iniziative di promozione e crescita sociale, per carità. Il dubbio, però, è che sottintendano progetti che l’amministrazione municipale tiene ben nascosti e che ilfaroonline.it è in grado di presentare ai lettori. In una lettera datata 10 luglio 2019, indirizzata alla presidente del X Municipio Di Pillo e agli assessori Ieva (Ambiente), Pichi (Attività produttive) e Denicolò (Politiche giovanili), l’Algida, per tramite dell’agenzia Frigerio Viaggi, si dichiara disponibile per l’estate 2020 “alla donazione di chioschi in legno, in numero adeguato a coprire le necessità del servizio al pubblico, da posizionarsi nell’area della passeggiata sul mare di Ponente, dal Pontile di piazza dei Ravennati al Porto turistico“. Per “numero adeguato a coprire le necessità del servizio pubblico” si può intendere un quantitativo indefinito di chioschi: 10? 15? 20?

I chioschi “offerti” dall’Algida per il lungomare di Ponente

Come abbiamo mostrato in questo articolo, i chioschi sono esagonali, di oltre cinque metri di diametro, sono brandizzati con il marchio Algida e sono validi “per la somministrazione di cibi e bevande ma anche per agevolare i servizi al pubblico (informazioni turistiche, vendita di giornali, ticket spettacoli ecc)“. Una proposta che Marco Possanzini (Sinistra Italiana) chiede si valuti solo attraverso “una procedura pubblica, trasparente, legale“.

Stranamente, nello stesso tempo l’assessorato alle Attività produttive del X Municipio non solo ha demolito i chioschi pre-esistenti sulle spiagge libere ma ha deciso anche di non rinnovare le concessioni dei chioschi in muratura presenti dagli anni Quaranta. Si tratta dei chioschi della grattachecca di largo dei Canotti, di quello davanti alla Vecchia Pineta e di quello di piazza Scipione l’Africano, quest’ultimo di fatto già impossibilitato a lavorare nella stagione in corso. L’annullamento delle concessioni verrà ratificato nel corso della commissione convocata per il prossimo 17 settembre in X Municipio. Sempre per pura coincidenza in una nota trasmessa al presidente della Commissione Trasparenza e Garanzia, Pietro Malara, l’assessorato di cui sopra informa, per giustificare i provvedimenti, che rientrano in un fantomatico “piano del commercio” del quale nessuno però fornisce dettagli e tempi di discussione pubblica.

Ripetiamo, ben venga l’esibizione di J-Ax e la sua generosa donazione ma il sospetto è che l’inconsapevole autore di “Ostia Lido” sarà usato come cavallo di Troia per la conquista del lungomare da parte di Algida.