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“I bambini non si toccano”, a Scauri la fiaccolata per rompere il silenzio su Bibbiano

Conte: "Chiediamo che sulla vicenda di Bibbiano non scenda il silenzio, perché i bambini hanno il diritto di crescere nella propria famiglia."

Minturno – Rompere il muro di silenzio che si è creato attorno alla vicenda di Bibbiano, con al centro dell’inchiesta affidi illegali di minori strappati con l’inganno alle proprie famiglie, a scopo di lucro. È questo l’obiettivo de “I bambini non si toccano”, la fiaccolata in difesa dei diritti dei più piccoli organizzata a Scauri – in piazza sant’Albina -, per domani alle 20, dall’associazione antiviolenza “Voci nel silenzio.”

A supportare l’iniziativa ci sarà la dottoressa Monica Sansoni, responsabile territoriale sportello istituzionale di ascolto della provincia di Latina, e dal parroco Don Antonio Cairo. 

La nostra iniziativa – in concomitanza con altre iniziative che sono state messe in campo su tutto il territorio Nazionale da altre Associazioni in seguito ai fatti di Bibbiano – non vuole essere un atto di accusa contro i professionisti coinvolti nelle indagini – 27 in tutto-, in considerazione della presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, né in alcun modo configurarsi come una forma di protesta.

Chiediamo chiarezza e verità sui fatti accaduti a Bibbiano che hanno coinvolto dei minori sottratti alle proprie famiglie, – in alcune circostanze sembrerebbe a scopo di lucro – chiediamo che su questa vicenda non scenda il silenzio, perché i bambini hanno il diritto di crescere nella propria famiglia, con i propri genitori e l’allontanamento dal contesto familiare così come previsto per legge, deve avvenire esclusivamente in presenza di situazioni estreme che rendano i genitori incapaci e inadeguati ad assolvere la propria funzione educativa e protettiva e non per farne merce di scambio e a scopo di lucro come sembrerebbe essere accaduto a Bibbiano.

Chiediamo la verità per i bambini, ma anche per tutti quei professionisti seri che ogni giorno con competenza, professionalità e spesso mettendoci il cuore, si adoperano in difesa dei bambini e che oggi rischiano di essere guardati con sospetto solo per il fatto di appartenere alla stessa categoria dei professionisti indagati – afferma la presidente dell’associazione Maria Teresa Conte –.

Invitiamo professionisti, le forze dell’ordine, l’amministrazione comunale e tutti i cittadini a scendere al loro fianco e a partecipare in maniera composta e silenziosa alla fiaccolata alla quale prenderà parte anche il parroco Don Antonio Cairo, che in continuità a quanto fatto dal suo predecessore Don Maurizio Di Rienzo, ha concretamente appoggiato il lavoro dell’Associazione mettendo a disposizione uno spazio all’interno della Parrocchia per le accoglienze e gli ascolti”.

(Il Faro on line)