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Civitavecchia, M5s: “L’amministrazione Cozzolino ha riqualificato il comparto delle partecipate”

"Non sappiamo cosa l'amministrazione Tedesco abbia intenzione di fare per proseguire in questa azione"

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Civitavecchia – “È cosa nota – si legge in un comunicato diffuso dal Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia – che l’amministrazione Cozzolino, pagando sempre gli stipendi puntualmente, ha messo in atto un enorme lavoro di riqualificazione del comparto delle partecipate, nonostante le mille difficoltà: ha pagato i debiti senza chiedere i soldi alla cittadinanza, ha fornito i nuovi bus, ha fornito i mezzi e i materiali per la gestione del porta a porta, ha investito nella creazione di due nuove farmacie e spostato una terza in una posizione che ha permesso un significativo aumento degli introiti. In ultimo sono stati adeguati i corrispettivi dei contratti di servizio”.

“Di contro – proseguono – non sappiamo cosa l’amministrazione Tedesco abbia messo o abbia intenzione di mettere in campo per proseguire in questa azione. Ma qualche domanda possiamo farla. Perché alcuni contratti di servizio, ad esempio il trasporto pubblico locale che la precedente amministrazione aveva adeguato, non sono stati ancora firmati? Ciò porterebbe maggiori introiti. Sono stati firmati i contratti con i fornitori dei mezzi per il porta a porta acquistati dal Comune, permettendo a CSP di risparmiare il costo dell’affitto dei mezzi quindi minori spese? E poi, quanti sono i lavoratori interinali assunti?“.

“Perché – continuano dal M5s – i lavoratori del verde, che erano stati ‘promossi’ al porta a porta con adeguamento contrattuale, sono stati rimessi al verde e nonostante questo si fa un altro affidamento esterno per il verde? I dipendenti del servizio idrico sono passati tutti ad AceaAto2? Viene usato il programma informatico attualmente a disposizione per l’ottimizzazione dei giri del porta a porta? E quindi è stato calcolato il fabbisogno reale per la gestione del porta a porta?“.

Le possibilità di far funzionare le partecipate ci sono eccome, basta saperle vedere”, concludono.

(Il Faro online)

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